"Un giorno, tutto questo"... Sarà un fumetto?

Situazione fortemente simbolica: passaggio ostacolato da un lungo e sinuoso serpentone umano. Scrittore in arrivo? Non proprio. Si trattava di Zerocalcare, un buon artista, ma di fumetti


Niente di nuovo, perché la nona arte ormai è di casa al Salone Internazionale del Libro di Torino, come ben dimostra anche il manifesto di questa edizione numero 31, realizzata da Manuele Fior. Un fumettista, ovviamente. E poi non bisogna dimenticarsi del lavoro della Ziche, autrice Disney che stavolta ha realizzato un bel volume speciale in cui topi e paperi rispondono ad alcune domande esistenziali relative al futuro: la copertina è una parodia al manifesto di cui sopra, quindi fumetto di fumetto, si va sul metanarrativo.




Ma ho già parlato tante volte del rapporto libri-fumetto, quindi mi ripeterei. È l’elemento grafico a fare da padrone nell’edizione 2018, del resto il tema è il futuro -“Un giorno, tutto questo”- e se osserviamo con attenzione alcuni luoghi simbolo di tale futuro, ovvero i social network, possiamo tranquillamente notare come foto, disegni e immagini in generale siano importantissimi. E allora abbiamo stand di quadri composti da parole in una sorta di letteratura neofuturista, sculture realizzate a partire da pagine scritte di libri, studi sul design nei libri per bambini. E i già citati fumetti, ma anche molto spazio dedicato ai giochi da tavolo, che scatenano la fantasia.


Un personaggio fondamentale del fumetto torinese e non solo, di cui non posso fare il nome ma col quale ho scambiato quattro chiacchiere tra uno stand e l’altro, mi diceva tutto felice che ovunque si girasse vedeva vecchi amici fumettisti. E la gente, a questa fusione di universi in apparenza tanto diversi, deve aver reagito bene, a giudicare dalla folla presente, straripante a dir poco.
È il destino di libri, librerie e biblioteche: diventare centri culturali, instancabili promotori di attività e riflessioni. Che parlino non di lettura, ma di letture.

Shake Your Mind!




FONTE IMMAGINI: foto personali.