Un Salone Extra

Torino è una città che nel tempo ha saputo reinventarsi e uno dei suoi fiori all’occhiello, in un 2020 piuttosto particolare, non è stato da meno. E così ecco che il Salone Internazionale del Libro ( o SalTo, per i più moderni), dal 14 al 17 maggio, ha momentaneamente traslocato dagli spazi del Lingotto per approdare in Rete con una serie di incontri che ha avuto come protagonisti artisti e studiosi. Il messaggio di questa iniziativa, denominata SalTo Extra, è che pur senza una presenza fisica le storie devono e possono continuare a illuminare le nostre vite. E, tra le righe, sembra aggiungere che sono molti i canali attraverso cui possiamo fruire di una storia. Fumetto compreso. 

 


Tra gli ospiti infatti Zerocalcare, che è stato uno dei primi a portare il fumetto in libreria, con opere ironiche ma anche molto profonde e un tratto inconfondibile. Basti poi pensare alla locandina dell’evento di quest'anno, disegnata da Mara Cerri illustratrice e fumettista (suo, ad esempio, uno dei volumi della raccolta Fumetti nei Musei realizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e da Coconino Press), con un tema tra l’altro quasi profetico, “Altre forme di vita”. Ci aspettano cambiamenti e trasformazioni, ma i libri a quanto pare saranno ancora lì, come delle scialuppe di salvataggio. Importante è che anche questo oggetto si evolva, sperimentando nuove possibilità: le vignette sono pronte a dare una mano. Che cosa meglio del fumetto, del resto, può parlarci di futuro? Una forma antica che ha saputo adattarsi, ricavando per sé nuovi spazi e nuovi significati.



SalTo Extra, sui social network, è stato un successo. Memorabile l’inaugurazione, con una lezione tenuta dal professore di storia medievale Alessandro Barbero dal titolo “Conseguenze inattese. Su come l’umanità reagisce alle catastrofi” direttamente dall’interno della Mole Antonelliana. Sul simbolo di Torino è stato proiettato proprio il logo del Salone, con un effetto piuttosto suggestivo. Le librerie attraverso l’iniziativa #SalToInLibreria sono inoltre diventate dei veri e propri avamposti fisici in tutta Italia, con la possibilità di allestire le vetrine a tema, organizzare letture online o promuovere altre iniziative legate al Salone. La gente, insomma, ha ancora voglia di cultura. E i torinesi, il Salone, continuano ad avercelo nel cuore: proprio a ciò dedichiamo una striscia del nostro Mr. Agenda – che, in fin dei conti, è una sorta di libro.




Shake Your Mind!








FONTE IMMAGINI: www.salonelibro.it