Immagine Header

Viaggio trash

Cerchiamo su Google la definizione della parola trash: “orientamento del gusto basato sul recupero e sulla valorizzazione, spesso compiaciuta, di ciò che è deteriore, grottesco, volgare”. Non sembra un qualcosa di particolarmente positivo, eppure al giorno d’oggi pare che la meta, specialmente sulla Rete, sia appunto racchiusa in questa parola.

  Occorre precisare che la definizione è piuttosto impietosa. Perché spesso ciò che il trash recupera, più che deteriore o volgare, è semplicemente stupido, fatto male. Grottesco, ecco, ma con un’aurea meno negativa rispetto a quella che il termine porta con sé. “So bad it’s so good” diceva Yotobi, uno Youtuber divenuto famoso proprio per aver recensito con brillante ironia pellicole trash: più sono brutti, più ci piacciono. Potremmo definirla quasi una vera e propria corrente artistica, che tocca cinema, musica -presente Rovazzi, Papi e compagnia bella?- e, inevitabilmente, fumetto.

  Ogni giorno sbocciano come tanti fiorellini pagine e pagine, su Facebook, zeppe di contenuti trash. Brillano in particolare i video, e in questo caso spesso ci troviamo di fronte a personaggi che giungono alla ribalta senza particolari meriti, essendosi trovati più che altro nel posto giusto al momento giusto. Con le vignette il discorso cambia. Prendiamo ad esempio la pagina “I Fumetti Disegnati Peggio di Charlie B”: omini stilizzati, inquadrature banali, testi che quasi sempre terminano con freddure da perdere il sorriso per anni; tutto calcolato, lo si capisce, è un modo anzi per dimostrare come il fumetto sia in grado di intrattenere con poco. Perché anche queste vignette per intrattenere intrattengono, riuscendo oltretutto a mantenere la magia della nona arte pur con un numero di elementi che più esiguo non si può.

  Trash, in inglese, vuole anche dire “spazzatura”. Non di certo un complimento, eppure è un termine che qui noi accostiamo anche al cibo: e un buon hamburger con una manciata di belle patatine fritte, cibo-spazzatura per eccellenza, a volte ci vuole proprio.
Shake Your Mind!



FONTE IMMAGINI:

1)musixmatch.com
2)fumettidisegnatipeggio.com