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Videogiochi, amori e storie varie

Scott Pilgrim è il classico protagonista odioso. Presente quel giovane impacciato e nullafacente a cui però va tutto bene? Ecco, questo è Scott Pilgrim. Ma Scott Pilgrim è anche il titolo del fumetto che lo vede protagonista, e qui le cose cambiano. È la classica storia di amore e amicizia tra giovani non più adolescenti ma non ancora adulti, che si barcamenano tra i loro passatempi -musica rock, soprattutto- e la ricerca del proprio futuro.
  Anche la celebre serie tv “How i met your mother” (di cui abbiamo parlato qui) era una semplice storia di amore e amicizia, ma il successo che ha avuto fa capire come esista un’originalità non solo nel trovare nuovi argomenti, ma anche nel raccontare in maniera originale tematiche apparentemente vecchie. E così basta qualche linea grossolana, qualche battuta e un geniale e continuo passaggio tra mondo reale e mondo dei videogiochi per catapultarci in un universo scoppiettante al quale ci si abitua pian piano. Sembra un fumettino leggero, eppure c’è tutto: ricerca di sé stessi, l’amore come qualcosa che si costruisce insieme giorno dopo giorno, l’importanza della sincerità. E poi ci sono lotte ignoranti, tecniche efficaci che riescono a rendere la musica sulla carta, personaggi che parlano come se fossero consapevoli di essere in un fumetto.
  Purtroppo c’è anche lui, Scott Pilgrim che, per chi ha seguito la serie tv di cui abbiamo parlato, ricorda molto il caro vecchio Ted Mosby: fastidioso come pochi, pur senza volerlo. In questo caso stiamo parlando di un ventiquattrenne che bene o male la vince sempre senza nemmeno sapere il perché, che dice di essere imbranato con le ragazze eppure quasi ad ogni capitolo ecco comparire una sua qualche ex, un tizio che vive a scrocco a casa dell’amico omosessuale (dal savoir-faire simile al mitico Barney Stinson) e che passa le giornate a mangiare in posti di tendenza sparsi per la città, a svariate feste e a provare e riprovare pezzi con la sua band che mai farà successo. Però, esattamente come con Ted e la sua disperata ricerca dell’amore, ci si finisce per affezionare.

Shake Your Mind!



FONTE IMMAGINI:

1) DeviantArt.com
2) Websista.it