Immagine Header

Fuggire dall'overdose di noia

"Mi annoiavo alle feste, mi annoiavo alle cene 
E quante volte ho pensato che alla fine il sorriso è una paresi se vedi bene"

Così recita una canzone del cantante indie/pop Calcutta e, d'altronde, a chi non è mai capitato di annoiarsi a qualche evento, a scuola, all'università o comunque in qualche sprazzo di vita quotidiana

La questione che rimane da analizzare è che cosa sia realmente questa sensazione, come concretizzarla.



Alberto Moravia ci dice che la noia NON è il contrario di divertimento: quest’ultimo è distrazione e dimenticanza e la noia ci porta a provare le stesse sensazioni. Infatti, pensando concretamente, se siamo annoiati ci distacchiamo dal contesto in cui siamo inseriti e cominciamo a percepire la realtà che ci circonda come estranea.




Dunque, la noia non è altro che una specie di insufficienzainadeguatezza scarsità della realtà
Questo capita, ad esempio, quando hai bisogno di bere ma scopri che tutti i bicchieri nella credenza sono rotti o scheggiati: il bicchiere, finora concepito da te come un oggetto "meccanico" atto a saziare la tua sete, assume una forma diversa, che perde la sua funzione e si trasforma in qualcosa di assurdo e abominevole.



Questa sensazione può essere definita come “malattia degli oggetti”, che consiste in una loro perdita di funzione, vitalità; come quando una profumata e aggraziata rosa perde la sua freschezza giorno per giorno, diventando poi polvere.


Quando la rosa ogni suo’ foglia spande,
quando è più bella, quando è più gradita,
allora è buona a mettere in ghirlande,
prima che sua bellezza sia fuggita:
sicché fanciulle, mentre è più fiorita,
cogliàn la bella rosa del giardino.
 
Angelo Poliziano




 La noia non è solo scarsa connessione con gli oggetti che ci circondano, ma è anche la mancanza di rapporti con noi stessi. Tuttavia, nel momento in cui siamo alla soporifera riunione, non possiamo fare assolutamente niente, pur volendo ardentemente agire in qualche modo. 
In tutto ciò, ognuno si sfoga a modo proprio: chi con la fantasia, chi con disegnini psichedelici sul block notes, ma l’importante è che la noia non soffochi ciò che siamo veramente... 

Il segreto è forse nascosto dietro a un overdose di passioni?
Non resta che shakerare la mente!



FONTI (testo e immagini):
-Alberto Moravia, La Noia
-Pinterest