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Orgoglio e Pregiudizio, Odi et amo

Una storia d’amore al di là dei pregiudizi personali

Orgoglio e Pregiudizio è uno dei romanzi più famosi della scrittrice Jane Austen.
L’autrice, con un occhio critico e acuto, analizza la società in cui vive e le relazioni sentimentali che nascono al suo interno.

La trama si articola intorno alla vicende delle sorelle Bennet, giovani ragazze dal carattere completamente diverso l’una dall’altra, e ai loro genitori, la Signora Bennet descritta come una donna poco delicata e poco elegante e Mr Bennet, intelligente e rispettato uomo.
La semplice e tranquilla vita della famiglia a Netherfield viene animata dall’arrivo di Mr Bingley, ricco ed elegante scapolo. Tra feste, balli, tazze di tè e pettegolezzi le storie dei personaggi si intrecciano per incantare il lettore con le sfumature delle diverse storie d’amore.

Fin dall’inizio del racconto, e per tutto il suo proseguire, un argomento di cui non si finisce mai di parlare è proprio il tema dell’amore o, per meglio dire, del matrimonio.
Attraverso l’ansia incontrollabile della Signora Bennet di voler trovare marito per le sue figlie, l’autrice mette in luce la tendenza dell’epoca a volersi sposare con un uomo ricco e facoltoso solo per uscire dalle mura domestiche, anche laddove il sentimento tende a mancare.


« È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie.
E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie
»

Se per Jane, la figlia maggiore, galeotto fu proprio un ballo organizzato da Mr Bingley a dar vita al loro innamoramento a prima vista, la stessa cosa non si può dire per sua sorella Elizabeth che proprio a quella festa vivrà il primo spiacevole incontro con "l’odiato" amore della sua vita, Mr Darcy, il migliore amico di Bingley.

La relazione tra Elizabeth e Mr Darcy è una storia d’amore che va al di là del semplice colpo di fulmine. La conoscenza tra i due personaggi è animata da un’insofferenza reciproca, da continui battibecchi e da due sentimenti prevalenti: l’orgoglio di lui e il pregiudizio di lei.
Darcy è un uomo altezzoso, considerato da tutti presuntuoso e arrogante. È convinto che con la propria ricchezza e l’estrazione sociale si possa ottenere qualsiasi cosa.
Elizabeth (Lizzy) è intelligente, ironica e testarda. Si distingue dalle sue sorelle per l’indifferenza verso il matrimonio e per la capacità di difendersi con la propria dialettica tagliente, ma al contempo garbata. Rappresenta una vera e proprio eroina per tutto il genere femminile, convenzionalmente etichettato come un insieme di superficialità e vanità. Vero e proprio modello da imitare perché grazie alla sua vivace e spontanea mentalità riesce a difendersi anche quando l’ipocrisia e la gelosia delle persone cercano di allontanarle dai propri obiettivi.

Nel corso della storia si assisterà alla trasformazione di entrambi i protagonisti: Darcy mostrerà il suo carattere dolce e amabile, oltrepassando il suo orgoglio personale; Lizzy ammetterà i suoi sbagli nel giudicare le persone in base alle proprie impressioni, mettendo da parte il pregiudizio per Mr Darcy.

Al di là della coinvolgente relazione amorosa, il romanzo cerca di mettere in luce i pregiudizi personali, soffermandosi sulla superficialità istintiva e sulla testardaggine delle proprie opinioni. Austen sembra quasi voler lanciare ai suoi lettori il messaggio di non farsi accecare da falsi sentimentalismi e false ipocrisie, perché una volta create le opinioni sbagliate è difficile liberarsi dalla catene che esse generano.

«  Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio »