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Profumo d'autunno, profumo di libri



È iniziata ieri 10 ottobre 2015 e proseguirà per l’intera giornata odierna la “sfilata” di libri per le vie del centro di Torino. Due kilometri di bancarelle si estendono per i portici di via Roma, Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto, dando vita alla più lunga libreria all’aria aperta del mondo, i «Portici di Carta».

La manifestazione è un progetto del Salone Internazionale del Libro, promosso da Città di Torino e Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, realizzato con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Crt e la partecipazione dei librai piemontesi coordinati da Rocco Pinto.
Lo scopo è di promuovere e valorizzare l’amore per i libri e la lettura.



120 fra editori, bouquinistes e librai presenteranno i loro libri, sfogliabili ed acquistabili dai curiosi visitatori che decidono di trascorrere questo weekend autunnale per le vie di Torino. L’edizione del 2015 è dedicata a Sebastiano Vassalli, senza dimenticare il ricordo a Giorgio Faletti.

Oggi Domenica 11 ottobre sono previste le «Passeggiate di Portici di carta», quattro per gli adulti e una per i bambini, alla scoperta dei luoghi letterari di Torino.

I luoghi del libro: gli editori, i librai e le loro storie. 
Dalla Contrada degli Stampatori alla via Garibaldi dove si laureò Erasmo da Rotterdam

Itinerario Quadrilatero. Fruttero e Lucentini, Mario Soldati.
Da piazza Palazzo di Città, porta del Quadrilatero descritto da Guido Gozzano, arriverà fino alla casa di Silvio Pellico, nei pressi di via Barbaroux.

Passeggiata letteraria nella Torino dello sport.
Dalla fondazione nel 1844 della Reale Società Ginnastica a oggi, la prima Capitale dell’Italia unita ha stabilito molti primati nello sport, dimostrandosi all’avanguardia nella diffusione dell’educazione fisica e nel recepire in Italia le nuove specialità nate all’estero.

Itinerario Centro. Edmondo De Amicis, Guido Gozzano, Cesare Pavese, Italo Calvino.
A partire dall’hotel dove si tolse la vita nel 1950 Cesare Pavese.

I bambini alla scoperta di Torino.
Un percorso per guardare con il pensiero laterale e gli occhi dei più piccoli strade e monumenti cittadini come i Dioscuri di piazza Castello o i pellerossa di Palazzo Carignano.

Per visualizzare il programma completo si può consultare il sito ufficiale dei Portici di Carta
e la pagina Facebook