Salone del Libro 2019: gli appuntamenti da non perdere


Il gioco del mondo: questo il nome della 32esima edizione del Salone Internazionale del Libro, che si terrà a Torino dal 9 al 13 maggio 2019. Sarà infatti il mondo in cui ci troviamo a vivere oggi il vero protagonista di questa edizione: un mondo che ci si presenta molto più turbolento di quanto ci saremmo aspettati anche solo trent’anni fa.   
“Ci ricorderemo di questo pianeta?” diceva Leonardo Sciascia, scrittore a cui sarà dedicata, a 30 anni dalla scomparsa, la conferenza pre-inaugurale dell’8 maggio. L'inaugurazione vera e propria si terrà invece il 9 maggio, nella Sala Oro alle 11:00, con Fernando Savater, un grande pensatore europeo nato nei Paesi Baschi, in Spagna. La Spagna, appunto, culla della lingua ospite di questo Salone 2019: lo spagnolo.

Molti saranno infatti gli autori in lingua spagnola che verranno celebrati durante questi 5 giorni: Il gioco del mondo prende ispirazione dall'omonimo romanzo di Julio Cortàzar, che Fabrizio Gifuni omaggerà con uno spettacolo teatrale il 9 maggio alle 18 in Sala Oro. Gabriel Garcia Marquez, lo scrittore Premio Nobel di Cent’anni di solitudine, a cui verrà dedicata una lettura giovedì 9 maggio alle 11:30 nella sala esclusiva Plaza de los Lectores. Luis Sepùlveda, autore de La gabbianella e il gatto, a cui sarà dedicato uno spazio nell’Arena Bookstock alle 10:30 di venerdì 10 maggio.
Ampio respiro verrà dato alla letteratura spagnola e ispano-americana: tanti saranno gli scrittori provenienti da Cile, Messico, Venezuela, Argentina, e da tutto il Sud America. Il Salone costituirà così un grande punto di incontro per tutti gli scrittori e gli intellettuali, nonché una celebrazione delle culture di tutto il mondo e della loro diversità.
Tra i tanti autori provenienti da tutto il mondo, sarà presente il figlio di J.D. Salinger, autore del famosissimo Il Giovane Holden, che incontreremo nella Sala Azzurra alle 12:00 di venerdì 11 maggio.


Appuntamento imperdibile sarà, come ogni anno, l’assegnazione del Premio Strega Europeo, che si terrà domenica 12 maggio dalle 11:30. Incontreranno il pubblico i 5 finalisti: Catherine Dunne, David Piop, Robert Menasse, Sasha Marianna Salzmann e Ilja Leonard Pfeiffer.
Nodo cruciale del Salone di quest’anno sarà l’Europa: a poche settimane dalle elezioni europee, il problema dell’Europa di oggi sarà fulcro di numerosi dibattiti e riflessioni. Erri De Luca ce ne parlerà venerdì 10 maggio, alle 12:00 in Sala Rossa, nella conferenza Europa, campo base avanzato.
All’Europa e ai suoi grandi pensatori verrà dedicata un’ampia rete di incontri: spiccherà fra i tanti l’omaggio a Niccolò Machiavelli nella conferenza L’Anticipazione del nostro destino: l’Umanesimo e Machiavelli che si terrà nella Sala Rossa il 12 maggio dalle 10:30.

A Primo Levi, nel centenario della sua nascita, verrà invece dedicata la sezione Questo è un uomo, che andrà a collegare come un filo rosso tra gli appuntamenti di questa edizione, a ribadire la centralità e la sacralità di ogni vita umana, specialmente nell’epoca in cui viviamo. Il tema dell’immigrazione troverà una voce all’interno di questa sezione, a cui Roberto Saviano dedicherà diversi interventi al Salone tra l’11 e il 12 maggio.
Questi e numerosi altri incontri daranno spazio a vive riflessioni sul nostro presente, sulla nostra identità Europea, sul tema delle disuguaglianze e della democrazia. Soprattutto, ci permetteranno di aprire una breccia nel nostro futuro, specialmente per quanto riguarda il dialogo futuro tra sapere scientifico e sapere umanistico.


La scienza avrà un ruolo di rilievo all’interno di questa edizione: da non perdere l’incontro con Samantha Cristoforetti, giovedì 9 maggio alle 14:00 in Sala Oro, e la conferenza di Giacomo Rizzolatti, neurologo scopritore dei neuroni specchio, di cui si parlerà in Sala Rossa domenica 12 alle 11:30.
Un ruolo importante spetterà anche all’intelligenza artificiale, di cui ci parlerà Mark O’Connel, autore di Essere una macchina, sabato 11 in Sala Azzurra alle 16:00 e in Sala Rossa alle 19:30. In questa ultima occasione, l’attenzione verterà principalmente sulla connessione tra letteratura e scienza, nonché tra letteratura, cinema e serie tv, e ci si dedicherà all’immaginario fantastico che, da Tolkien a Black Mirror, ha caratterizzato le più recenti forme artistiche del 21esimo secolo.

In conclusione, il Salone di quest’anno si prospetta denso di appuntamenti di varia natura, capaci di soddisfare i gusti di tutti. Ancora una volta troveremo conferma in questi 5 giorni dell’internazionalità di questa ricorrenza annuale, che non solo celebra l’editoria in tutte le sue sfaccettature, ma la porta all’estremo, ritrovandone i profondi legami con l’attualità, la cultura, i diritti umani, la scienza e l’arte stessa.
Il gioco del mondo vi sorprenderà, catapultandovi in diverse parti del mondo a seconda del padiglione che sceglierete, stuzzicando la vostra curiosità sui temi più disparati, e stimolando il vostro senso critico sui temi più attuali. Una volta concluso il Salone, non tornerete a casa solo con un nuovo bottino di libri nella vostra borsa, ma con nuove idee, nuovi spunti di riflessione, nuove strade da percorrere per la vostra crescita personale: come lettori, come cittadini, e come esseri umani