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70 ANNI DI BIKINI

Articolo di Fogli Marta per Postspritzum

70 ANNI DI BIKINI

Quel 5 luglio del 1946, la spogliarellista del Casino de Paris, vantava il primo bikini della storia .
Sono passati 70 anni, e sono cambiate molte cose.




Addirittura, il creatore di quel famigerato costume a due pezzi dovette faticare per trovare una modella disponibile a mostrare quel ritaglio in più di pelle; per questo dovette ricorrere ad una spogliarellista.




















Nel 1950, era considerato piuttosto scandaloso mostrare troppa pelle, i costumi si indossavano si, ma erano decisamente più coprenti e fascianti.
Colui che ci avviò al cambiamento si chiamava Louis Réard, decise di eliminare la parte centrale del classico costume intero, scoprendo quel buchino che tutti abbiamo sulla pancia: l’ombelico.
Decise inoltre di chiamarlo Bikini per un motivo ben preciso, proprio in quegli anni, nelle Isole Marshall sull’atollo noto come Bikini, gli Stati Uniti conducevano esperimenti atomici.
Perché non coniugare le due cose ? Un luogo esplosivo come Bikini, e un costume a due pezzi dotato di una carica altrettanto esplosiva di novità che avrebbe richiamato attenzione e tanto scalpore.
Proprio per questi motivi, il due pezzi non fu subito amato, anzi ci impiegò parecchio tempo a mostrarsi sulle donne di tutte le spiagge.













Solo nel 1956 dopo averlo visto su Sofia Loren, Brigitte Bardot o Grace Kelly, considerate mostri sacri di eleganza e stile, ci si convinse che forse non era poi così male mostrare il proprio corpo per quello che era senza nascondersi.









Successivamente con le grandi proteste degli anni 60, momento di importante cambiamento che ha rivoluzionato diversi  aspetti della vita delle donne e che ha influenzato soprattutto il loro e il nostro modo di vestire; il bikini è stato totalmente accettato.
La moda femminile va di pari passo con i cambiamenti storici e sociali, da sempre è stato un mezzo di innovazione e mutamento che ha dato voce alle donne.
Seguì un'altro grande evento pubblico che portò in luce il nuovo bikini, e fu l'uscita del film Licenza di uccidere della serie degli 007, con l'attrice Ursula Andress si può dire che iniziò questo nuovo capo nel modo del cinema.







Con il tempo ovviamente, sono usciti sempre più modelli, sempre più colori, sempre più case di moda che producevano il proprio bikini, arrivando fino ad oggi in cui abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.
Ciò che è facile notare è che l'evoluzione del costume da bagno ha aumentato sempre di più la pelle in vista, i primi bikini mostravano molto meno di quanto invece succeda oggi. 







Ma ai giorni nostri c’è anche una nuova moda, definita vintage o retrò, in cosa consiste ?
Nel tornare indietro, per re immergersi in quei tempi in cui la mutanda del costume si portava a vita alta ed era poco sgambata, mentre il reggiseno era senza spalline e in alcuni casi a balconcino. 

Anche il costume intero sembra essere stato rivalutato, in tutte le sue forme e modelli possibili., lo vedrai sulla signora anziana che non vuole mostrare troppo, ma anche sulla ventenne che vuole uno stile più sofisticato.
In generale però, quello che si vede oggi sulla spiaggia è un pò di tutto ( a volte si vede anche troppo), ma il bikini rimane ancora quello più indossato; sembra aver fatto davvero la storia dell’abbigliamento balneare femminile.
In definitiva, al mare o in piscina puoi davvero portare il tuo modo di essere con un costume sempre adatto a te e al tuo stile, grazie anche a quell’ estate così scandalosa del 1946.

Fonti immagini:
1) Historicaltimes.com;
2) Atelierdejojo.com;
3) Tumblr.com;
4) Vogue.com;
5) Bloglovin.com;
6) pinterest;
7) Instylemagazine.com;
8) Pinterest;
9) Pinterest;