Pianta un albero!

Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso (Confucio).

La scorsa domenica, i cittadini e l'amministrazione, si sono presi cura della Città di Torino. Con l'iniziativa “1000 alberi per Torino” sono stati piantati dai cittadini 250 nuovi alberi in collaborazione con i tecnici del Comune, la Circoscrizione 8, la Protezione Civile e il gruppo Badili Badola Guerrilla Gardening di Torino. 

Oggi, martedì 21 novembre, Legambiente invita le scuole d'Italia a mettere a dimora nuovi alberi: un'occasione per restituire alla comunità spazi verdi, coinvolgendo bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, nonni e volontari!
La “Festa dell’Albero” di Legambiente nasce per promuovere l’importanza del verde, la tutela degli alberi e contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Attraverso il motto “Il futuro non si brucia!”, viene posta l’attenzione sugli incendi boschivi, fenomeno che ogni estate porta alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste.

Per chi non ha potuto partecipare attivamente alla piantumazione degli alberi e non ha lo spazio per farlo in proprio, esiste anche una piattaforma web che permette agli iscritti di scegliere il proprio albero e piantarlo in paesi diversi, seguendo on-line la sua crecita. È possibile calcolare la CO2 che produciamo ogni giorno con i trasporti, pasti, acquisti, e neutralizzare l'impatto ambientale di queste azioni grazie alla capacità di assorbire CO2 degli alberi piantati nella propria “foresta”.
Si tratta di Treedom e dalla sua fondazione, nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 290.000 alberi in Africa, America Latina e Italia, direttamente da contadini locali.
Contadini e ONG propongono le specie in base alle esigenze locali e si prendono cura dell'albero che viene piantato. Ogni albero ha il suo diario online, dove vengono pubblicati aggiornamenti, foto e racconti dei momenti importanti della sua vita. 

Infine vogliamo raccontare la storia di Andrea Valenziani e Justyna Podiaska, una coppia di Carlentini, in provincia di Siracusa, che ha deciso di piantare alberi in un'area devastata da incendi e frane. Hanno comprato una collina abbandonata e vogliono piantarvi 250 nuovi alberi ogni anno, grazie ad un crowdfunding.

"In Sicilia l'ombra è preziosa e c'è un enorme problema di carenza d'acqua: con un piccolo bosco possiamo cercare di riequilibrare la situazione, creando un microsistema più fresco. Ecco perché da sette anni pianto alberi ovunque", spiega Justyna. 
"Vogliamo fare anche un lavoro di ripristino delle aree più compromesse sulle scarpate, lì dove il dilavamento del terreno denuda la roccia ed espone al rischio frane", dice Andrea.

Per rimboschire i dieci ettari acquistati, hanno chiesto aiuto alla rete: è online l'iniziativa "Piantiamo un bosco".
Durante l'inverno, la coppia inviterà piccoli gruppi che aiuteranno a preparare i sentieri, realizzare le piazzole e procedere alla piantumazione vera e propria. 
Ci saranno diversi tipi di querce, alberi di mimosa, acacie e anche cespugli di pistacchio selvatico e pistacchio lentischio, che riescono a penetrare la pietra. Le essenze saranno in parte acquistate dai vivai della forestale e in parte propagate dall'ambiente stesso, una volta che si ripopolerà anche di animali. 
"Vedremo che piega prenderà la natura e come sempre la asseconderemo", spiega Andrea e Justina aggiunge: "Costruiamo il nostro piccolo bosco anche per essere da esempio, in una terra di grande bellezza e profondo degrado".



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