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Un tuffo negli 11 paesaggi più belli del Piemonte

di Irene Conte per redazione Post Spritzum

Il Piemonte offre molte possibilità per un bagno rinfrescante, con le dovute attenzioni e precauzioni. Arpa Piemonte e Legambiente hanno riconosciuto l’ottima qualità e la pulizia delle acque piemontesi.
Vediamo insieme i posti più belli!

1. I LAGHI DI AVIGLIANA
Il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, istituito nel 1980, si trova nella bassa Val di Susa, ai piedi del Monte Pirchiriano su cui sorge la Sacra di San Michele.
I Laghi di Avigliana sono antichissimi: si sono formati durante le due ultime grandi glaciazioni preistoriche (una avvenuta 230.000 e l’altra 120.000 anni fa). Oltre al paesaggio naturale sono tante le cose da vedere come lo splendido castello medievale, la Torre dell’Orologio e la chiesa in stile gotico di San Pietro.

2. LA GOJA DEL PIS
Ad Almese si trova il sito naturalistico della Goja del Pis, un piccolo specchio d’acqua con tanto di cascata. Per arrivarci bisogna seguire un percorso a piedi di 50 minuti, sulla strada del Colle del Lys.
Un bel percorso che permette di scoprire vecchie strutture ormai desuete, ma che fino a pochi decenni addietro erano il fulcro delle attività lavorative del luogo.

3. I TUMPI DI BOBBIO PELLICE

I “tumpi” sono delle pozze profonde formatesi lungo i corsi d’acqua. Nel comune di Bobbio Pellice, non lontano da Pinerolo, il torrente Guichard ne ha formate diverse.
Bobbio Pellice è terra di pastori dove si producono burro e ottimi formaggi tradizionali ed è un luogo rinomato di turismo per famiglie dove poter fare escursioni domenicali in estate e sciare nel periodo invernale. Diversi sono i sentieri che si possono percorrere!

4. IL PONTE DEL DIAVOLO
Conosciuto anche col nome di Ponte del Ròch ("pietra" in piemontese) venne edificato nel 1378 con lo scopo di collegare Lanzo Torinese e le sue valli con Torino, attraversando lo Stura.
La leggenda narra di impronte demoniache, “le marmitte del diavolo” (o dei giganti), ma non sono altro che profonde depressioni a forma di pozzo nelle rocce, che nascono dall’erosione fluviale nelle località ricoperte da ghiacciai in ere preistoriche: le acque dei ghiacciai formano dei mulini che con la loro pressione scavano le rocce nel punto di collisione.

5. LE GUJE DI GARAVOT
Dette anche “Gole di Garavot” si trovano immerse nel verde della Valchiusella, a una settantina di km da Torino. Sono raggiungibili a piedi attraverso un sentiero che inizia dalla strada provinciale e va in direzione Traversella.
Nel corso del tempo il fiume Chiusella, affluente della Dora Baltea che nasce dal Monte Marzo e che dà il nome a questa valle del canavese, ha scavato le suggestive gole. Si tratta di due specchi d’acqua comunicanti e circondati da pareti rocciose di un colore grigio-blu.

6. IL TORRENTE ORCO
A nord-est di Torino, tra i comuni di Chivasso e Brandizzo si trova la “Riserva Naturale della Confluenza dell’Orco e del Malone”. Il parco si estende per oltre 300 ettari ed è caratterizzato dalla presenza di una folta vegetazione. Oltre alle zone boschive si trovano anche diversi isolotti di ghiaia e alcune spiagge dalle acque cristalline, tra le quali “Orco Beach”.

7. LA CASCATA DI FONDO
Fondo è una frazione di Traversella, in provincia di Torino, e si trova a 1.074 m d’altezza.
La Cascata di Fondo (detta anche “Cascata del Ribordone”, nome del torrente da cui si origina) è sormontata da un ponte antico a schiena d’asino. È possibile fare un bagno e rinfrescarsi nell’acqua verde e cristallina, circondati dalla natura incontaminata.
Fondo è inoltre il luogo di partenza per numerose escursioni e percorsi alpini: è possibile raggiungere il Monte Marzo (2.756 m) e il Monfandì (2.820 m).

8. L’ORRIDO DI SANT’ANNA

Nel comune di Cannobio, nella provincia del Verbano Cusio Ossola, il torrente Cannobino ha scavato nel corso degli anni le rocce della valle dando vita a numerose insenature e laghetti. In alcuni di questi le acque sono molto impetuose, a causa dei vari dislivelli, mentre in altri punti sono più calme e ideali per fare il bagno, immersi in un meraviglioso scenario naturale, dalle acque verdi e cristalline.

9. IL LAGO SIRIO
Situato nel Canavese, al confine tra i comuni di Ivrea e Chiaverano.
Insieme al Lago Nero, il Lago Pistono, il Lago San Michele e il Lago di Campagna, il Lago Sirio fa parte dei Cinque Laghi della Serra di Ivrea. Tutti e cinque i laghi sono di origine glaciale, ma il Lago Sirio è l’unico ad essere alimentato da una sorgente.
È possibile inoltre percorrere “l’Anello del Lago Sirio e delle Terre Traballanti”, un percorso naturalistico su strade di campagna alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, della flora e della fauna che popolano la zona.

10. IL LAGO VERDE
Si trova in zona Val di Susa, precisamente in Valle Stretta. Un affascinante specchio d’acqua dal caratteristico color smeraldo tendente al blu, raggiungibile attraversando un sentiero tra fiori e prati verdi, nel silenzio della montagna.



11. IL PARCO ORSIERA-ROCCIAVRÈ
Tra le Alpi Graie e le Alpi Cozie il Parco dell’Orsiera-Rocciavrè occupa un territorio di quasi 11mila ettari. Questa riserva naturale si contraddistingue per una vegetazione ricchissima ed una fauna altrettanto vasta. Oltre alle bellezze naturali, l’area presenta anche molte opere militari, tra le quali il Forte di Fenestrelle, che per la sua imponenza è soprannominato la “Grande Muraglia Piemontese”, infatti si tratta della struttura fortificata più estesa d’Europa!

Non vi resta che scegliere!
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FONTI TESTO
www.guidatorino.com
ARPA