I segreti di Bohemian Rapsody, fra canzone e film

Ci credete che la celebre Bohemian Rapsody dei Queen è stata ascoltata 1.6 miliardi di volte in streaming? Una cifra esorbitante che scalza Smells Like Teen Spirit dei NirvanaSweet Child of Mine dei Guns N’ Roses. Di certo, il brano, tratto dall’album A night at the Opera (1975), è 40 anni che in qualche modo rimane sempre in classifica. Innanzitutto, è stata la prima canzone dei Queen ad essere entrata nella top 10 in Regno Unito e nel 1991, dopo la morte di Freddie Mercury, è stata ripubblicata assieme al singolo These are the days of our lives, anch’esso in vetta alla Official Single Chart per ben cinque settimane. Ma non finisce qui: nel 2000 è stata decretata come la canzone del secolo nel Regno Unito. 
 


Che cosa avrà di speciale questa canzone?

Un mix di rock, ballad e opera per un totale di 180 nastri, 70 ore di parti operistiche e 6 diversi studi di registrazione, sei come sono le settimane impiegate a dar luce a questo singolo. Nonostante si tratti di un brano geniale e brillante, nessuno a suo tempo ha posto fiducia in Bohemian Rapsody: fuori dagli schemi, inusuale, strana e scritta in un momento di rapsus in foglietti volanti, ma di sicuro si distingueva dal rock dei Led Zeppelin e dei Pink Floyd. Ma c’è un altro punto a suo svantaggio: la durata. Essendo superiore ai 3 minuti (circa 5,56 min), tempo considerato perfetto per la trasmissione in radio, l’etichetta discografica rinunciò alla pubblicazione. Tuttavia, il singolo passò sottobanco all’amico di Freddie Kate Everett, speaker di Capital FM, che ai limiti della legalità lo pubblicizzò a non finire, fino a trasmetterlo circa 14 volte al giorno.





Ma qual è il significato?
In molti se lo chiedono, addirittura vedendo questo brano come un riferimento al Faust di Gothe o a Lo Straniero di Camus. Altri, invece, vedono nella canzone un omicidio del “vecchio Freddie" perché in quel periodo aveva appena preso consapevolezza della sua bisessualità.
In tutto ciò sinceramente credo più alle parole del batterista Roger Taylor e del chitarrista Bryan May, che in un documentario registrato dalla BBC hanno spiegato che il significato non lo conoscono neanche loro e che la canzone si spiega da sé. Effettivamente Bohemian Rapsody inizia con un “Is this the real life or is it just fantasy?” e termina con “nothing really matters to me”, versi che ci fanno pensare a una dimensione surreale. Secondo me, di Bohemian Rapsody è importante valutarne l'aspetto rivoluzionario, sia perchè si tratta di un mix di generi e proposte musicali completamente innovativo e sia perché con questa canzone i Queen hanno ufficialmente inventato un antenato del videoclip.




Fra musica e film

A contribuire al boom di ascolti è stato il film intitolato Bohemian Rapsody, uscito nelle sale italiane il 29 novembre 2018 con regia di Bryan Singer. Il lungometraggio ha incassato in totale circa 600 milioni di euro, una cifra esorbitante che scalza tutti i precedenti record sui biopic musicali. Questo ha fatto rabbrividire la critica, che l’aveva bocciato quasi all’unanimità per alcune incoerenze con la vera storia del gruppo inglese e per essersi incentrato troppo sulla figura di Freddie piuttosto che sugli altri membri. Al di là della coincidenza fra la storia reale dei Queen e la storia raccontata nel film, il biopic si è guadagnato ben due Golden Globes: il primo come miglior film drammatico e il secondo come miglior interpretazione drammatica. È proprio sul vincitore Rami Malek su cui mi voglio soffermare: l’attore ha interpretato il frontman dei Queen divinamente, cosa per niente facile, e basta qualche minuto del Live Aid 1985 per capire quanto ci abbia messo “anima e core” per riuscire a dare una rappresentazione di Freddie il più veritiera possibile.
A proposito del Live Aid, le riprese di scena sono state effettuate in un areodromo nell’Hertfordshire e gli scenografi hanno ricreato un palco identico a quello dell’evento. La folla, invece, è stata creata digitalmente (e un po’ si vede).


Anche la vera Queen ha voluto omaggiare la band made in UK: le guardie  si sono esibite sulle note di Bohemian Rapsody per celebrare i due Golden Globes vinti.

E voi, cosa ne pensate della canzone e del film? 

Shake Your Mind!


FONTI (immagini):
-immagine 1: billboard
-immagine 2: wikipedia
-immagine 3: tumblr- damnedanddevine.tumblr.com/
-immagine 4: cinematographe.it
-copertina: pilloledistoria.it/