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Lady D, una principessa rock

Lady Diana. Uno Spirito Libero è la mostra che si potrà visitare fino all'11 febbraio 2018 alla Reggia di Venaria, la pittoresca Residenza Sabauda alle porte di Torino.
Poco tempo fa avevamo già pubblicato un articolo su questa mostra, focalizzandoci prettamente sullo stile di Diana, impeccabile e sotto certi aspetti “trasgressivo”. Invece, oggi puntiamo i riflettori sugli interessi musicali della principessa, ma anche sulle canzoni che in qualche modo parlano di lei e raccontano il suo spirito ribelle ma anche solitario.




A proposito, forse non tutti sanno che in una notte del 1988 la futura erede al trono uscì in un locale gay con Freddie Mercury, il cantante dei Queen, e Kenny Everett, grande figura della TV britannica: si travestì per non essere riconosciuta e i due la fecero uscire di nascosto dalla residenza per passare una serata in compagnia con un bel boccale di birra.




Insomma, è risaputo che Diana ha sempre dato qualche problema alla regina per il suo desiderio di autonomia e indipendenza,
ma le persone la ricordano per la sua disponibilità, umiltà e dolcezza, soprattutto nell'aiutare il prossimo: oltre a viaggiare molto e far visita ai meno fortunati, la principessa ha anche partecipato a numerosi concerti di beneficenza...Scorriamo assieme un po’ di foto:




Nella prima foto, Lady Diana scambia qualche parola con Elton John; nella seconda, Bob Gedolf chiacchiera con il principe Carlo mentre David Bowie parla con Roger Tyler e Brian May dei Queen al concerto “Feed the WorldLive Aid a Wembley il 13 luglio 1985.

Da queste immagini possiamo capire quanto Lady D sia stata testimone di un periodo particolarmente florido del British pop, ma soprattutto come non abbia mai nascosto i suoi gusti musicali: infatti, ha sempre dichiarato di amare i Duran Duran.  


Curioso è un episodio che riguarda Michael Jackson, di cui è sempre stata una grande fan: la famosa canzone Dirty Diana, che si pensava si riferisse a Diana Ross, era invece stata dedicata proprio alla principessa! Dunque, quando per il re del pop arrivò il momento di esibirsi al Wembley Stadium, il brano fu scartato dalla scaletta per non sembrare offensivo nei confronti della moglie dell’erede al trono, presente in tribuna. Fu la stessa Diana a far sapere a Jackson che l’avrebbe gradita, poiché era una delle sue canzoni preferite dell’album Bad. La canzone venne reintegrata per la gioia della principessa e delle 72000 persone presenti.


Non mi resta che dirvi di visitare questa mostra perché scoprirete altri spunti e foto interessanti che ricordano al meglio Lady D, un'anima rock ma al contempo fragile

Shake Your Mind!

Fonti:
-RollingStones.it
-Mostra Lady Diana. Uno spirito libero
-Pinterest