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Due minuti a mezzanotte

“…
Due minuti a mezzanotte
Le mani che minacciano rovina.
Due minuti a mezzanotte
Per uccidere il nascituro nel grembo materno.
…”
Così cantano gli Iron Maiden in uno dei loro pezzi più famosi,”Two minutes to midnight“.
 
Iron Maiden- Two minutes to midnight: 


La mezzanotte verso cui corrono le lancette è l’ora che segna l’arrivo dell’Apocalisse.
E l’orologio che ha il compito di segnalarne l’appropinquarsi è il Doomsday Clock – orologio dell’Apocalisse, per l’appunto.
Un orologio le cui la lancette vanno sì avanti, ma possono anche andare indietro, allontanandosi così dal tragico momento della fine del mondo.

Detto così suona molto esoterico, ma se si guarda chi lo ideò l’aspetto mistico scompare completamente, anche se, purtroppo, rimane il lato distruttivo e apocalittico di una disgrazia a livello globale.

Ad averlo inventato nel 1947 fu un gruppo di scienziati, ingegneri ed esperti di altri settori che parteciparono al Progetto Manhattan, il progetto segreto che portò alla realizzazione degli ordigni nucleari da parte dagli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale.
Nel 1945 avevano già fondato il “The Bulletin of Atomic Scientists”, una rivista oggi disponibile online che si propone di informare il pubblico sui dibattiti delle politiche nucleari, sostenendo al contempo il controllo internazionale dell’energia nucleare.


Una volta all’anno si trovano per discutere se è il caso di spostare avanti oppure indietro le lancette di questo orologio simbolico, in cui la mezzanotte è una catastrofe planetaria e i minuti che la precedono un indice della distanza che ci separa da essa.
La decisione è presa guardando dati provenienti da vari settori, dal tecnologico al politico, dalle armi di distruzione di massa al cambiamento climatico.

Quando fu ideato mancavano 7 minuti alla fatidica ora.
In questi decenni, l’ora è cambiata, avvicinandosi pericolosamente, fino a toccare i due minuti nel 1953, anno in cui gli Stati Uniti testarono la prima bomba a idrogeno e pochi mesi dopo a far lo stesso fu l’URSS;
invece la massima lontananza è stata di 17 minuti, tra il 1991 e il 1995, negli anni dei trattati START (Strategic Arms Reduction Treaty) firmati da Stati Uniti e URSS per limitare o diminuire gli arsenali di distruzione di massa (come le armi nucleari).

Andamento del Doomsday Clock dal 1947 al 2015:

Ad oggi, nel 2015, segna tre minuti alla mezzanotte.
La stessa ora si ebbe nel 1949 quando l’Unione Sovietica fece esplodere il suo primo ordigno atomico, e nel 1984, per l’accentuarsi delle tensioni tra Stati Uniti e URSS.

Oggi però ad incombere come possibile catastrofe vi sono anche i cambiamenti climatici, che dal 2007 sono presi in considerazione insieme ai fattori che li possono favorire o contrastare.