Immagine Header

Sogno lucido

Sognare in modo lucido: essere consapevoli che si sta sognando. Mediamente capita a tutti, almeno una volta, nell’arco della propria vita.
 
Ma ci sono individui che lo sperimentano molto spesso.
Alcuni di questi sono portati per loro stessa natura a esperienzare tale fenomeno;

altri hanno sviluppato tecniche ed esercizi per indurre il "sogno lucido".

Il fattore importante alla base del sogno lucido sembra essere una forte consapevolezza di sé: cosa favorita ad esempio dalla meditazione.

STUDI:
L’argomento è stato per molto tempo lasciato ai misticismi della New Age e di tecniche di meditazione per lo più orientali.
 
In anni più recenti psicologi e neuroscienziati si sono avvicinati ad esso e hanno condotto serie di esperimenti su tale stato cognitivo, che sembra poter esser promettente come terapia per diversi disturbi, tra cui lo stress post traumatico e la depressione.

Tra i primi studi sistematici sulla fenomelogia del "sogno lucido", vi sono quelli di inizio novecento a cura di Frederik Willems van Eeden, psichiatra olandese e coniatore di tale termine.

Negli anni ’70 arrivano le prove sperimentali del sogno lucido, grazie a Alan Worsley, dalla Gran Bratagna, e Stephen LaBerge, dalla California.
Nei loro esperimenti, i “sognatori lucidi” venivano monitorati elettrofisiologicamente in un laboratorio del sonno e segnalavano, attraverso i movimenti oculari concordati in precedenza, che stavano sognando consapevolmente.
A testimoniare che stessero effettivamente sognando c’erano i loro elettroencefalogrammi, che mostravano il tracciato caratteristico del sonno REM , momento del sonno caratterizzato dai rapidi movimenti oculari, durante il quale usualmente si svolgono i sogni.

Da allora si è andata sviluppando una intensa attività di ricerca tesa ad identificare:
- la natura di questo fenomeno
- e i fattori che lo differenziano dal sogno comunemente inteso.

Sulla base di queste fondamentali ricerche, sono stati esplorati molti aspetti, ad esempio:

- i correlati psicofisiologici,
- le caratteristiche psicologiche di coloro che sognano lucidamente,
- la frequenza e la durata dei sogni lucidi,
- i mezzi più affidabili per la loro induzione,
- il loro potenziale risanatore e di autoconoscenza .

EFFETTI:
La pratica costante del sogno lucido e delle tecniche che lo possono indurre porta generalmente alla trasformazione radicale della personalità e alla nascita di nuove qualità adattative sul piano del sé e delle relazioni con gli altri.
Ciò che fa ben sperare nei sogni lucidi come possibili terapie contro le nevrosi e le depressioni, è che i sognatori lucidi riferiscono di vivere le loro vite ad un nuovo livello di integrazione psicologica e di sperimentare tutta una serie di sensazioni positive.
La sensazione comune a queste persone è che i loro problemi possono finalmente essere affrontati, ridotti o definitivamente eliminati.

Riuscirà il sogno a irrompere nel nostro mondo, in qualità di terapia reale?

FONTI:
- “Sogni lucidi: il paradosso della coscienza” – di Michele Cavallo, Flavio Leone, in ” Informazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria” n° 30, http://www.neurolinguistic.com/proxima/james/jam-20.htm
- “La science de rêves”, Les Merveilles de la Science, Décembre 2014 – Janvier 2015, n° 8.

FONTI FOTO:
1) La creazione I, di Giorgia Napoletano, http://giorgianapoletano.weebly.com/