Storie di Estinti

Ci sono buoni motivi per affermare che l’umanità ha dato inizio alla sesta grande estinzione (o estinzione di massa),
sprofondando nell’eterno oblio, nel giro di poche generazioni,
gran parte delle specie viventi a essa contemporanee

- Edward O. Wilson, scienziato americano.

Nota:
Per estinzione di massa si intende
la scomparsa di buona parte delle forme di vita sulla Terra
in un periodo che dal punto di vista geologico è molto breve.

   La vita compare e scompare in continuazione sulla Terra. Questo vale per gli individui e, sul lungo periodo, per le specie. E per avere un’idea di quanto rapidamente ciò accade si usa un indice che tiene conto del numero delle specie estinte in un certo tempo.
Secondo uno studio firmato da  Gerardo Ceballos, Paul R. Ehrlich e altri,
il tasso medio di perdita di specie vertebrate nell’ultimo secolo è fino a 100 volte più alto di quello normale. E da qui il fatto che si parla di sesta estinzione di massa.
 
  In realtà, c’è un dibattito in corso riguardo se definirla o meno “estinzione di massa”. Ma, come ancora Ceballos e Ehrlich evidenziano in un altro studio, il grande annientamento biologico in corso, anche all’interno di specie di vertebrati terrestri non ancora estinte, porterà alla loro (relativamente) rapida estinzione. Il che avrà a sua volta effetti a cascata sui servizi e sul funzionamento di vari ecosistemi.
    Questo a patto che non si ottengo rapidamente risultati che invertano la situazione. Ad esempio tramite l’istituzione di riserve e aree protette, leggi che regolino la caccia e la relativa applicazione di esse.
 
E la causa di questo annientamento biologico?
Siamo noi … ancora. Oltre a buco dell’ozono, alle polveri sottili, isole di plastica, deforestazione ora potremmo essere responsabili della sesta estinzione di massa. E la cosa dovrebbe un po’ far pensare e meditare e anche renderci stupiti e meravigliati di cosa siamo in grado di fare, e forse farci vergognare anche un po’. Soprattutto se pensiamo che per le altre estinzioni di massa  gli indizi indicano come cause principali fenomeni come le potenti eruzioni vulcaniche e gli impatti di grandi asteroidi o comete. In entrambi i casi, si tratta di eventi capaci di emettere tonnellate di detriti nell’atmosfera e di sollevare nubi che possono oscurare i cieli per mesi prima di svanire. In tali condizioni, sono le piante e le creature erbivore che, private della luce del sole per lunghi periodi, sono destinate a estinguersi velocemente, seguite poi da quelle carnivore.

   E ora la causa dell’estinzione di tante specie siamo noi. Ma “tante” sono un numero indefinito, e in quanto indefinito poco percepibile da noi, e per questo lontano. E allora prendiamone qualcuna, nello specifico, per renderle a noi più vicine. Facciamo un elenco e raccontiamo le loro storie … per non dimenticarle, per evitare di allungare troppo e inutilmente questo elenco, per cercare di proteggere quelle che ci sono e che possiamo salvare…

(Alcune) Storie di Estinti:
-    La pianta che sentì la mancanza del Dodo

-    Kenya, Muore l’ultimo Rinoceronte Bianco

-    Estinzione e De-estinzione (forse) delle Colombe Migratrici


Shake Your Mind!



PER APPROFONDIRE:
- Le grandi estinzioni di massa – NATIONAL GEOGRAPHIC

- International Union of Conservation of Nature (IUCN)
La IUCN, Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, aiuta il mondo a trovare
soluzioni pragmatiche per le sfide ambientali e di sviluppo più urgenti

- Accelerated modern human–induced species losses: Entering the sixth mass extinction
Gerardo Ceballos, Paul R. Ehrlich….


- Biological annihilation via the ongoing sixth mass extinction signaled by vertebrate population losses and declines
di  Gerardo Ceballos, Paul R. Ehrlich, and Rodolfo Dirzo