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Azzurrini, un quarto posto amaro

La settimana scorsa abbiamo parlato delle nazionali giovanili, più precisamente la under 19 femminile e la under 20 maschile, impegnati nei rispettivi Europei di categoria. Mentre le ragazze hanno guadagnato un quinto posto, gli azzurrini erano ancora in corsa, a metà del proprio percorso. 

Il girone eliminatorio è stato una marcia trionfale per i ragazzi di Totire, che si sono qualificati alle semifinali valide per le medaglie a punteggio pieno, primi nel loro girone, dopo aver battuto la Repubblica Ceca all’esordio (3-1), la Serbia (3-0), la Russia (3-2, con una rocambolesca rimonta in extremis), la Turchia (3-2) e la Bielorussia (3-0). In semifinale hanno incrociato l’Ucraina, un turno sulla carta più semplice dell’altra parte del tabellone, che hanno visto affrontarsi Russia e Polonia. Non è stato semplice per nulla, però: Galassi e compagni si sono trovati di fronte una squadra tenace, che non ha mai mollato, nemmeno nel momento in cui gli azzurrini guidavano per 2-1, dopo aver perso malamente il primo set. L’accesso alla lotta per la medaglia d’oro si è giocato tutto nel tie break: dopo un momento di equilibrio, il gioco ha sorriso agli azzurrini, che guidavano 13-8 in tutta sicurezza. La pallavolo, però, si sa, è uno sport strano, molto strano: un totale black out tra le fila azzurre ha permesso all’Ucraina di rientrare in partita e aggiudicarsi la gara vincendo al fotofinish per 15-13, subendo un parziale quasi incredibile di 8-0.



All’Italia è rimasta, quindi, la possibilità di battersi per il bronzo contro la Russia, perdente della semifinale contro la Polonia. Ma probabilmente le energie fisiche, ma soprattutto mentali, messe a dura prova il giorno prima con la battaglia contro l’Ucraina, sono venute un po’ meno e hanno impedito a Sbertoli e compagni di avere la meglio sugli avversari (3-1 in favore della Russia). L’Italia ha combattuto ad armi pari nel corso del primo set, strappato ai russi per 25-23. Il resto della gara, però, è stato di dominio russo, gli azzurrini hanno ceduto al loro gioco, senza trovare una chiave di volta per contrastare il loro dominio (25-21, 25-17, 25-18 gli eloquenti parziali di secondo, terzo e quarto set).

Michele Totire, CT di questa giovane Italia, ha avuto parole di conforto e soddisfazione per i suoi, soprattutto per il meraviglioso percorso nel girone preliminare, aggiungendo che questa esperienza e il suo finale serviranno ai ragazzi come importante bagaglio di esperienza.
Ultima piccola grande soddisfazione per l’Italia: i premi come miglior palleggiatore della manifestazione a Riccardo Sbertoli e a Gianluca Galassi come centrale. Due premi meritati, per due ragazzi che si sono messi in evidenza per tutto il torneo con le loro prestazioni. Ne gioisce anche la Revivre Milano, che quest’anno annovera nella sua rosa entrambi gli azzurrini.


Manca poco, pochissimo all’inizio della Superlega, teniamoci pronti!

#shakeyourmind