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Il punto della situazione del volley su Rio de Janeiro

Manca meno di un mese all’inizio delle Olimpiadi e ormai i giochi sono fatti: le squadre, i team e i singoli atleti stanno preparando e rifinendo gli ultimi dettagli prima della partenza verso l’appuntamento più importante della loro carriera.
La pallavolo è uno sport che ha sempre dato molte soddisfazioni ai giochi olimpici e anche l’edizione 2016 sembra partire nel migliore dei modi: il mondo del volley, infatti, sarà presente con le due formazioni di indoor (maschile e femminile) e ben tre coppie del beach volley (due maschili e una femminile). Le speranze di andare a medaglia, quindi, sono davvero alte. Analizziamo nel dettaglio la situazione, come si presentano le nazionali a questo appuntamento davvero tanto atteso.

ITALVOLLEY MASCHILE: la squadra di Chicco Blengini è la candidata numero 1 ad arricchire il medagliere azzurro. Dopo la bella impresa della qualificazione ottenuta in World Cup a settembre 2015, Juantorena e compagni sono chiamati a confermarsi ad alti livelli, pronti a combattere testa a testa con le nazionali più forti al mondo. Il gruppo c’è ed è solido, i singoli, inoltre, sono dei sigilli di garanzia: il talento innato alla regia di Giannelli e l’attacco potente di Juantorena, Zaytsev e Vettori su tutti dovrebbero confermarci più che appetibili. L’Italia si troverà ad affrontare un girone di ferro con Francia, Brasile, USA, Canada e Messico e servirà non abbassare mai la guardia per passare il turno e cercare la tanto agognata medaglia. Un test importante sarà la Final Six di World League in programma questa settimana. 
PREVISIONE: si può arrivare all’oro.

ITALVOLLEY FEMMINILE: la nazionale di Marco Bonitta ha strappato la qualificazione in extremis, vincendo il torneo di qualificazione di Tokyo in maggio. Un appuntamento importante per tutto il movimento, a cui l’Italia partecipa ininterrottamente da Sidney 2000. Il gruppo delle azzurre è un vero mix di esperienza e sfacciataggine, talento e impulsività, gioventù e maturità. La caratteristica principale delle ragazze di Bonitta è l’essere camaleontiche, sempre pronte a cambiare formazione per esprimersi al meglio. Le giovanissime Orro, Danesi, Egonu e Sylla saranno affiancate dalle più esperte Centoni, Lo Bianco e Del Core, vere e proprie senatrici della nazionale. Anche la squadra femminile è stata inserita in un girone di ferro (USA, Cina, Serbia, Olanda e Porto Rico), in cui le ragazze dovranno dare il 110% per passare il turno.
PREVISIONE: difficile, l’Italia può fare bene, ma è improbabile che agguanti la zona medaglia.



MARTA MENEGATTI/VIKTORIA ORSI TOTH: l’unica coppia azzurra femminile ad essersi qualificata nel beach volley. Marta e Viky giocano insieme da tempo e sono un duo rodato. Importante la loro vittoria del World Tour di Sochi nel settembre 2015, poi prestazioni altalenanti per le due atlete. Marta è alla seconda Olimpiade: ha giocato con Greta Cicolari a Londra 2012 guadagnando uno storico quinto posto e arrendendosi solo davanti le campionesse olimpiche Ross/Walsh.
PREVISIONI: molto, molto difficile che la coppia raggiunga il medagliere.



ALEX RANGHIERI/ADRIAN CARAMBULA: è la coppia più frizzante del panorama italiano di beach volley e hanno raggiunto la qualificazione olimpica grazie a un percorso brillante. Sono alla loro prima partecipazione olimpica. L’affiatamento tra i due è alle stelle, Carambula è diventato famoso per la sua skyball (una battuta dal basso sparata alta nel cielo), che mette in difficoltà ogni avversario, Ranghieri è padrone della rete a muro. Ne vedremo delle belle.
PREVISIONI: è possibile una medaglia.

DANIELE LUPO/PAOLO NICOLAI: sono la coppia d’oro del beach volley italiano, campioni d’Europa in carica.

Dopo una stagione non esaltante (la scorsa, dovuta a problemi di salute per Lupo e problemi fisici per

Nicolai), il duo azzurro è tornato più in forma che mai, come dimostra il titolo europeo conquistato a Bienne

lo scorso giugno. Sono alla seconda partecipazione olimpica, la scorsa spedizione, a Londra nel 2012, si

chiuse con un bel quinto posto, dopo aver battuto i forti Dalhausser e Rogers (oro a Pechino 2008).

PREVISIONI: da loro ci si aspetta molto, la medaglia è alla loro portata.



Forza azzurri!

#Shakeyourmind!


Forza azzurri!

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Forza azzurri!
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