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Itavolley: è arrivata la resa dei conti

Ci siamo: è il momento della verità per gli azzurri. La World Cup, in svolgimento in Giappone, si sta per concludere, ma è proprio adesso che viene il bello. Sarà nei tre giorni conclusivi del torneo, infatti, che si giocheranno le prime posizioni della classifica.

Ma prima di soffermarsi su quel che accadrà, è meglio guardare un attimo al passato. La nazionale di Blengini ha chiuso la fase di Hiroshima con un bel bottino: quattro vittorie e una sconfitta, proprio contro gli USA, una delle pretendenti alla vittoria finale.

È andata come previsto il girone di Osaka (giocato dal 16 al 18 settembre): l’Italia era chiamata a un compito semplice, ma da non prendere sotto gamba: vincere senza se e senza ma. Le due sfide contro le due squadre più deboli del torneo (Venezuela e Tunisia) erano assolutamente da vincere, mentre la partita contro l’Iran era quella che destava più preoccupazioni. Ma un’Italia motivata si è portata a casa tutti i risultati senza troppi patemi di animo.


Italia-Iran. Vittoria netta per 3-0 per gli azzurri che si sono imposti contro un Iran in piena crisi di risultato. Gli asiatici erano stati messi nel gruppo delle big, ma la prima sconfitta, a sorpresa, contro l’Argentina ha incrinato le loro certezze. I ragazzi di Kovac ci hanno provato, soprattutto nel terzo set, ma le prestazioni magistrali del solito Zaytsev e di Juantorena hanno spento le velleità iraniane.

Italia-Tunisia. Una vera e propria formalità per la squadra di Blengini, che tuttavia appare un po’ affaticata e non convince totalmente. L’Italia fatica più del previsto ad aggiudicarsi i tre punti, forse prendendo un po’ troppo sottogamba gli avversari. Scivola via senza problemi il primo set nelle mani azzurre, mentre il secondo è un punto a punto, fino all’allungo definitivo italiano. Il terzo parziale, invece, vede sempre in vantaggio i tunisini, ma un Massimo Colaci monumentale permette all’Italia di riacciuffare gli africani e vincere l’incontro con un prevedibile 3-0.

Italia- Venezuela. Finalmente Blengini applica il turnover e lascia a riposo Zaytsev e Juantorena per la maggior parte della partita. Al loro posto entrano Vettori e Antonov, autori di una buona prestazione. Gli azzurri sono più solidi e convinti del giorno prima e sono sempre in controllo del match, anche quando i sudamericani si fanno sotto: è un 3-0 senza diritto di replica per gli italiani. Stupisce in positivo Lanza, eletto poi miglior giocatore della giornata.

L’Italia si è trasferita a Tokyo del weekend e lunedì notte (ora italiana) affronterà la Russia, in una sfida che è un vero e proprio dentro o fuori. Martedì sarà la volta dell’Argentina, la gara più semplice sulla carta, ma insidiosa nella realtà, mentre mercoledì, ultimo giorno di torneo, i ragazzi di Blengini si confronteranno contro i campioni del mondo della Polonia. E non solo l’Italia è chiamata ai confronti duri: gli USA giocheranno contro la Polonia il lunedì, per una gara di altissimo livello tra le due squadre in cima alla classifica. Proprio gli americani martedì si scontreranno con la Russia, altro big match da dentro o fuori. E dal risultato di queste gare che cominceranno a delinearsi i vincitori del torneo e chi volerà direttamente a Rio de Janeiro, per le Olimpiadi edizione 2016.
 
Sempre più #forzaAzzurri e stay tuned!