Immagine Header

PlayOff Superlega: Civitanova e Perugia avanti 2-0, Molfetta e Padova fanno lo sgambetto a Trento e Modena

I play off sono entrati nel vivo: giovedì 10 marzo è iniziata la parte più calda della stagione, quella preferita dagli appassionati di volley. I verdetti sono stati chiari: tutte le squadre che giocavano in casa hanno vinto, tranne Verona che, avanti 2-0, non ha saputo concretizzare il vantaggio.

Di seguito i risultati: CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA – NINFA LATINA 3-2 (23-25, 25-14, 24-26, 25-22, 15-13); DIATEC TRENTINO – EXPRIVIA MOLFETTA 3-0 (25-21, 25-15, 25-20); DHL MODENA – TONAZZO PADOVA 3-0 (25-20, 34-32, 25-20); CALZEDONIA VERONA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (26-24, 25-20, 17-25, 21-25, 10-15).

Domenica 13 marzo è stato il turno delle squadre peggio classificate di avere il pubblico dalla propria parte: un fattore essenziale nella pallavolo, dove i palazzetti sono capaci di infiammare i propri beniamini e portarli a vere e proprie imprese.
E due imprese le hanno compiute Molfetta e Padova, che hanno battuto Trento e Modena rispettivamente, ma con lo stesso risultato: 3-1. A Perugia, invece, i padroni di casa hanno archiviato la pratica Verona con un netto 3-0, mentre a Latina Civitanova ha dimenticato la fatica e si è imposta facilmente (3-0).


EXPRIVIA MOLFETTA – DIATEC TRENTINO 3-1 (25-21, 26-24, 18-25, 25-14)

Il PalaPoli registra il tutto esaurito e non smette un attimo di incitare la propria squadra: il tifo è assordante e manda il visibilio l’intera Molfetta, che mette in campo una prestazione monstre, soprattutto di Hernandez e Fedrizzi. Trento non trova il bandolo della matassa, riesce a imporsi solo nel terzo set, ma crolla nel quarto sotto i colpi durissimi della battuta pugliese. Molfetta riapre, così, la serie dei quarti, riportando la parità di computo gare sul 1-1.

TONAZZO PADOVA – DHL MODENA 3-1 (19-25, 25-22, 25-21, 26-24)

Padova non smette di sognare: dopo essere entrata nei play off si sbarazza di Modena con una prova convincente sostenuta da un pubblico caldissimo. Il primo set è Modena a dettare legge, i patavini non sono mai in partita, riescono a reagire solo sul finale, quando ormai il risultato è già compromesso. La vera partita della Tonazzo inizia dal secondo parziale, quando Cook e Giannotti salgono in cattedra, supportati da una buona ricezione e da una Modena troppo fallosa. I canarini devono far fronte a una situazione di emergenza, con l’infermeria piena: Petric con un problema al ginocchio, Piano tenuto a riposo precauzionale e si aggiunge alla lista Vettori, uscito dal campo per un dolore alla schiena rimediato nel riscaldamento. Non bastano le stelle Ngapeth e Lucas, autori di una buona partita. Padova riapre così la serie, portando la parità (1-1) e sicuramente un’altra gara alla Kioene Arena.


SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-17, 25-23, 25-20)

Verona non si riprende dal momento negativo attraversato in gara 1 ed esce di nuovo con le ossa rotte dalla sfida con Perugia. Recuperato Sander, uscito per infortunio sul finale della scorsa partita, può schierare il suo sestetto titolare, ma ciò non serve a contrastare una Perugia che si esprime ad altissimi livelli e crea il solco con Atanasijevic in battuta. Il secondo set è più equilibrato, Verona passa in vantaggio, ma viene costantemente recuperata dai Block Devils che poi vanno a vincere. È senza storia, invece, il terzo, in cui Perugia, compatta, dilaga e non riesce ad essere fermata dagli avversari. La prossima sfida a Verona risulterà, quindi, decisiva: per la Calzedonia è dentro o fuori, per la Sir è semifinale o continuare nei quarti.

NINFA LATINA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 0-3 (21-25, 17-25, 15-25)

Tutto facile per la Lube che si dimentica dei problemi al proprio palazzetto (gocciolante sul campo di gioco) e la brutta prestazione di giovedì. Cebulj e Juantorena sono i mattatori di giornata, complici anche Maruotti e Hirsch in forma opaca e non più capaci delle ottime cose fatte vedere in terra marchigiana. Non c’è mai storia in quel di Latina: la Lube dilaga e surclassa la Ninfa in ogni fondamentale, portandosi avanti 2-0 nel computo delle gare dei quarti di finale e a un solo passo dalle semifinali.


Domenica 20 marzo le squadre scenderanno in campo per gara 3 e il fattore campo tornerà a favore delle prime quattro squadre classificate: a Civitanova e Verona potrebbero giocarsi le partite decisive, mentre a Trento e Modena chi vincerà avrà tra le mani il match ball che vale le semifinali.

Intanto sabato 12 marzo sono iniziati anche i play off per il quinto posto della regular season e quindi per la Challenge Cup: hanno vinto Milano e Monza, rispettivamente contro CMC Romagna e Piacenza.

CMC ROMAGNA – REVIVRE MILANO 1-3 (21-25, 20-25, 25-23, 20-25)
GI GROUP MONZA – LPR PIACENZA 3-1 (29-27, 25-20, 18-25, 20-25)

Shake your mind!