Immagine Header

Superlega: a meno due turni dalla fine del girone di andata, è ancora tutti incerto

Domenica 6 dicembre è andata in scena la nona giornata del campionato massimo di pallavolo maschile. Mancano solo due giornate alla fine del girone di andata, importante perché decreterà la griglia per giocarsi la Coppa Italia: un trofeo ambito, soprattutto perché la vincitrice avrà la possibilità di giocare la Champions League il prossimo anno.

Nessuna particolare sorpresa per quanto riguarda i risultati, con Modena che si impone su Perugia nel big match del turno.

DHL MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-1 (25-19, 27-25, 23-25, 25-23)

Perugia ancora una volta fallisce un big match, contro una Modena che non può contare sul suo migliore Ngapeth, ma si aggrappa a un ottimo Vettori, trascinatore della squadra. Il primo set la DHL ha la meglio approfittando del calo in ricezione dei perugini, il secondo è piuttosto equilibrato, ma qualche errore di troppo di Perugia regala il set a Modena. Il terzo parziale la Sir si tira su le maniche e si appoggia a un buon Russell (sostituto di Fromm infortunato) e soprattutto ai muri dei centrali Birarelli e Buti per riaprire i giochi. Il quarto set è di fuoco, con le due squadre che battagliano e regna l’equilibrio, ma infine la zampata del solito Ngapeth mette fine alle speranze di tie break di Perugia e regala a Modena la vetta della classifica, appaiata a Civitanova.

Foto: Daniela Tarantini

EXPRIVIA MOLFETTA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 1-3 (28-30, 25-23, 20-25, 22-25)

È sempre difficile giocare al Palapoli, ma la Lube non fa sconti ed espugna il caldissimo campo pugliese. Il primo set Civitanova è costretta a inseguire i padroni di casa, nonostante una buona ricezione e un buon attacco di squadra, con Molfetta trascinata dall’opposto Hernandez. È però l’entrata di Cester e Cebulj tra le fila dei cucinieri che dà la sterzata positiva e porta la Lube avanti nel computo dei set. Nel secondo parziale Molfetta è sempre avanti e la prestazione ottima di Hernandez raggiunge il suo massimo livello. Molfetta vince e riporta la parità. Il terzo e quarto set la Lube comincia a fare la voce grossa, lavorando bene a muro e in attacco, e vince agevolmente. Da sottolineare la grande prova di Cebulj, che conclude la sua partita con l’83% di positività in prima linea.

CMC ROMAGNA – CALZEDONIA VERONA 0-3 (25-27, 23-25, 27-29)

Una buona Verona, al quarto successo di fila tra campionato e coppa europea (Challenge Cup), che nella classifica generale è alle spalle di Modena e Civitanova e si contende il terzo posto con Trento. Una partita molto equilibrata, come mostrano i parziali dei set, in cui Verona ha avuto più lucidità e cattiveria agonistica nei momenti cruciali. Ottima la prova dell’MVP Anzani, soprattutto a muro. Martedì 8 dicembre Verona ospiterà Trento in una sfida che promette scintille e servirà a sbloccare la classifica.

GI GROUP MONZA – TONAZZO PADOVA 3-0 (28-26, 25-22, 25-21)

Un’altra partita molto equilibrata quella che va in scena a Monza, con la Gi Group che cercava i 3 punti essenziali per rimanere tra le prime otto in classifica e Padova che ne necessitava per entrarci. La gara è stata scandita dai molti errori da parte di entrambe le compagini, con Monza che ha trovato la sua chiave di volta nella battuta e nelle prestazioni di Renan e Botto, mentre Padova ha subito molto gli avversari, senza mai riuscire ad esprimersi davvero.


NINFA LATINA – LPR PIACENZA 3-0 (25-23, 25-20, 25-16)

Piacenza è in crisi nera e contro Latina arriva l’ottava sconfitta consecutiva. La Ninfa, per contro, festeggia la sua 400esima partita nel massimo campionato con una bella vittoria. Una gara a senso unico, dove Latina è stata superiore a Piacenza in tutti i fondamentali e ha chiuso la pratica in poco più di un’ora di gioco.

REVIVRE MILANO – DIATEC TRENTINO 0-3 (19-25, 23-25, 23-25)

Una partita scontata sulla carta, ma che si è rivelata più combattuta del pronostico. Trento soffre una Milano che con Boninfante al palleggio (arrivato in settimana da Latina, dove è andato Sottile, ex Milano) sembra galvanizzata. Milano gioca alla pari con Trento per quasi tutta la partita, ma nelle fila trentine fanno la voce grossa Djuric (MVP dell’incontro), Solè e il ritrovato Urnaut, diretti da un lucido e sempre presente Giannelli. Per Trento si tratta di tre punti importantissimi, in vista del derby dell’Adige, che martedì la vedrà sfidare Verona.



Non c’è riposo per le squadre della Superlega: il prossimo turno sarà domani, martedì 8 dicembre, dove la partita più importante e decisiva sarà di scena a Verona: terza e quarta forza del campionato si affronteranno e il risultato avrà una riscontro fondamentale ai fini della classifica. Manca ancora un turno, quello di domenica 13 dicembre, per conoscere le otto squadre partecipanti alla Coppa Italia.

Stay tuned!