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Superlega: al via il campionato più bello del mondo

Arriva l’autunno e insieme alle foglie gialle e rosse, è tempo per l’inizio del campionato. Archiviata la stagione della nazionale, quest’anno davvero brillante, d’argento, gli atleti svestono i panni di eroi nazionali per indossare le casacche dei club. Non è modestia definire la Superlega, il massimo campionato italiano maschile, il campionato più bello del mondo, soprattutto con il ritorno di grandi campioni, attratti dalla nomea di questo torneo. 

La Superlega ha preso il via la settimana scorsa, in cui non c’è stata nessuna sorpresa e tutte le big hanno vinto. Lo stesso è successo domenica 9 ottobre, anche se le squadre più quotate non hanno avuto vita facile.

Il big match su cui erano puntati tutti i riflettori è andato in scena a Civitanova, dove gli uomini di Blengini hanno affrontato la LPR Piacenza. È stata la Lube a uscire vittoriosa con un netto 3-0, risultato bugiardo, perché Piacenza ha lottato per i primi due set, arrivando a un passo dal riaprire la gara, per poi sfaldarsi completamente nel terzo set.

Padova, giovane come sempre, ha sfiorato il colpaccio, riuscendo quasi ad andare sul 2-0 sul campo di Perugia, che ha iniziato la partita in modo disastroso, ma si è poi risollevata, portando a casa 3 punti pieni. La Kioene in due gare ha già dimostrato di non essere un cliente facile per nessuno e darà filo d torcere a tutti.



Modena rischia il tie break con Milano, davanti al proprio pubblico nella nuova cornice del Pala Yamamay, ma alla fine la spunta con un risultato pulito e un solo set lasciato indietro. Brilla Vettori, alla riscossa dopo l’estate in chiaro e scuro all’ombra di Zaytsev, mentre Milano è determinata e combattiva a fare bene e a riscattare la pessima annata della scorsa stagione.

Ancora risultati negativi per le neo promosse Vibo Valentia e Sora, che hanno esordito davanti ai propri tifosi e forse l’emozione si è fatta decisamente sentire. Sora ha ospitato Trento e, se non nel primo set, non è riuscita a contrastare il potere dei dolomitici. Trento, dettaglio degno di nota, è scesa in campo con ben sei italiani su sette giocatori, con il solo Van der Voorde in mezzo agli azzurri. Niente da fare nemmeno per Vibo Valentia, che incappa in una sconfitta pesante, dove Monza controlla senza sussulti il match.



L’anticipo del venerdì, novità di questa stagione, è stato giocato tra Ravenna e Latina e la Bunge Ravenna ha regalato un sorriso ai propri tifosi, dopo due anni tornati al PalaDeAndrè e non più ospiti a Forlì. È stata una vera e propria battaglia, giocata sul filo del rasoio, un’appassionante gara per tutti gli spettatori.
Mercoledì chiuderà la seconda giornata l’incontro tra Verona e Molfetta.

RISULTATI 2° GIORNATA SUPERLEGA 2016/2017

Cucine Lube Civitanova – LPR Piacenza 3-0 (25-20, 27-25, 25-9)
Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova 3-1 (14-25, 27-25, 25-16, 25-20)
Bunge Ravenna – Top Volley Latina 3-2 (25-20, 19-25, 34-32, 25-23, 15-12)
Revivre Milano – Azimut Modena 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 23-25)
Biosì Indexa Sora – Diatec Trentino 0-3 (23-25, 16-25, 17-25)
Tonno Callipo Vibo Valentia – Gi Group Monza 0-3 (20-25, 19-25, 22-25)


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