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Superlega: Macerata vince al PalaPanini e diventa capolista solitaria

La nona  giornata di ritorno della Superlega è stata in un certo modo decisiva: lo scontro al vertice tra la DHL Modena e la Lube Civitanova ha eletto la prima della classe e, con tre giornate mancanti alla fine della regular season, quella che probabilmente chiuderà al primo posto, ovvero i cucinieri delle Marche.

Tra le altre partite sorride Trento, che, vincendo a Latina, strizza un occhio verso la seconda piazza, dove Modena è avanti di sole tre lunghezze; male invece per Latina, che, al momento, è fuori dalla zona play off. Perugia commette un passo falso sul campo caldissimo di Molfetta, mentre Verona torna alla vittoria, tallonando da vicino i perugini, ora a meno un punto. Piena lotta, invece, per gli ultimi posti disponibili per i playoff, dove in appena due punti sono racchiuse quattro squadre: Padova conferma il suo buono stato fisico e batte la CMC Romagna, diretta concorrente per l’ottavo posto, mentre Monza la spunta su Piacenza e si porta in settima posizione.

DHL MODENA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 1-3 (20-25, 27-29, 31-29, 22-25)

Modena fallisce il secondo confronto importante del girone di ritorno: dopo Trento, anche la Lube passa al PalaPanini, confermando lo stato negativo della DHL nel post Coppa Italia. Civitanova, invece, si è ben ripresa dal tonfo di Milano e mette in piedi una buona prestazione di tutta la squadra, soprattutto a muro e in attacco. La partita, comunque, è stata una vera e propria battaglia, come mostrano i parziali dei set, spesso ai vantaggi. È la Lube a uscirne vincitrice da tre punti e, soprattutto, con la nomea di capolista solitaria, oltre alla consapevolezza di un ottimo livello di gioco espresso.


NINF A LATINA – DIATEC TRENTINO 1-3 (23-25, 25-23, 19-25, 16-25)

Trento vince una gara importante in chiave classifica e lo fa con una formazione di emergenza: sono ancora fuori, infatti, capitan Lanza e l’opposto Djuric, alle prese con problemi fisici. La diagonale mandata in campo da Stoychev è una delle più giovani, se non la più giovane, della Superlega: Giannelli non ha ancora vent’anni, mentre Nelli ne ha pochi di più ed entrambi provengono dalle giovanili di Trento, orgoglio della società. Per quanto riguarda il gioco, il trascinatore è stato Urnaut, ex di turno insieme a Van der Voorde, su una Latina che scivola al nono posto in classifica e vede farsi sempre più difficile la rincorsa ai play off.

EXPRIVIA MOLFETTA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2 (18-25, 24-26, 25-23, 25-20, 15-11)

Il PalaPoli si conferma uno dei campi più bollenti del campionato: a Molfetta Perugia guida per 2-0, ma i padroni di casa non ci stanno a fare da spettatori e con un superlativo Hernandez che firma la rimonta, riportano il computo dei set in parità e infine vincono con uno sprint finale. Perugia perde l’occasione di allungare su Verona per il quarto posto in classifica, ora gli scaligeri sono a un solo punto di distacco, mentre Molfetta blinda la sesta piazza. Crisi per i ragazzi di Kovac?

CMC ROMAGNA – TONAZZO PADOVA 2-3 (24-26, 23-25, 27-25, 27-25, 13-15)

Partita al cardiopalma in quel di Forlì: Padova, che conferma essere in forma e in un periodo davvero positivo, vola sul 2-0 e ha l’occasione di chiudere la pratica al terzo set, ma la CMC ha sfoderato una gran prestazione in difesa, riaprendo i giochi. Del resto, la posta in palio era molto alta, con le due compagini appaiate in classifica e in guerra per un posto nei play off. Alla fine sono i patavini a spuntarla, dopo due ore e mezza di gioco sul filo dell’equilibrio, grazie a una buona prova corale, in cui la panchina ha contribuito in modo decisivo alla vittoria.


REVIVRE MILANO – CALZEDONIA VERONA 0-3 (25-27, 17-25, 25-27)

Verona fatica più del dovuto per avere la meglio su Milano, ma alla fine l’importante sono i tre punti e l’arrivo di una vittoria che fa morale nel periodo negativo dei gialloblu. Giani ritrova Starovic, al rientro da un problema alla schiena, mentre non può ancora contare su Zingel, alle prese con una caviglia dolorante, ma prontamente sostituito da Gitto, poi MVP a fine partita. Verona vince su Milano grazie a un buon lavoro del muro (13 totali) e della battuta (5 aces diretti) e si porta a un solo punto di distanza dalla quarta posizione in classifica e, quindi, da Perugia.

GI GROUP MONZA – LPR PIACENZA 3-1 (15-25, 25-21, 25-20, 28-26)

Monza riesce a portare a casa i tre punti, anche se sudando e non poco: ai brianzoli sono servite due ore per avere la meglio su una Piacenza  agguerrita, che non ha saputo concretizzare il set point sul 24-22 del quarto set per allungare la gara al tie break. Tra le fila della Gi Group si mette in evidenza Raic, neo acquisto, che mette la propria firma su questa vittoria che vale la settima posizione in classifica per i suoi, importantissima in chiave play off.


La regular season è agli sgoccioli e ogni partita, ora, risulta decisiva: sarà un finale incandescente, in cui gli impegni non mancheranno e saranno ravvicinati: non daranno respiro alle squadre, che dovranno raccogliere le proprie energie per il rush finale. Il prossimo turno, intanto, sarà infrasettimanale e la gara più importante vedrà scontrarsi Modena e Perugia, due compagini che stanno mostrando qualche segno di affaticamento di troppo e sarà interessante vedere come reagiranno e quali armi utilizzeranno per portare a casa il bottino di punti in palio.

Per la classifica: http://www.legavolley.it/Classifiche.asp?IdCampionato=628

Per il prossimo turno: http://www.legavolley.it/Calendario.asp?Anno=2015&IdCampionato=628

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Foto Tonazzo Padova, Gi Group Monza, Cucine Lube Banca Marche Civitanova