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Superlega: scontro fra titani

La 20a giornata di Superlega ha smosso e modificato nuovamente la classifica, lanciando segnali importanti a una settimana dall’attesissima Final Four di Coppa Italia, a cui parteciperanno Trento, Modena, Civitanova e Piacenza. 

La partita di cartellone, la più importante, si è giocata a Modena, dove i gialli hanno sfidato Perugia, una gara importante sia dal punto di vista della classifica, sia a livello di morale per entrambe le compagini, formate da giocatori di primissimo livello, ma che spesso hanno difficoltà a esprimere tutto il loro potenziale. Il risultato, facilmente prevedibile, ha avuto bisogno del tie break e più di due ore di gioco per decidere il vincitore, ovvero Modena (3-2). L’Azimut è stata trascinata da un buon Vettori, che ha vinto il confronto con Atanasijevic, impalpabile per tutta la durata della gara. È stato Russell, martello perugino, a mantenere i suoi a galla. La classifica, quindi, si modifica: Perugia rimane in seconda piazza, ma trova Trento a pari merito, mentre Modena insegue molto da vicino, a soli due punti d distacco.

La Diatec non ha avuto troppe difficoltà a battere Ravenna (3-0), che ha messo seriamente in difficoltà i dolomitici solo nel primo set, quando Trento ha tirato fuori gli artigli per recuperare lo svantaggio in cui era caduta. Il secondo e terzo parziale sono stati meno combattuti, regalando a Lanza e compagni tre punti preziosissimi.

Civitanova passa su Vibo Valentia (3-1), anche se i cucinieri temono il ritorno dei calabresi: il quarto set, infatti, è loro e così riaprono la partita, ma nel quarto non c’è storia, la Lube fa prevalere la propria predominanza fisica, nonostante tenga a riposo Juantorena e Stankovic. Civitanova, quindi, si conferma in testa alla classifica e allunga ancora a +6 sulle inseguitrici dirette Trento e Perugia.

Verona patisce più del previsto Milano (3-1) e addirittura va sotto nel primo set, ma poi riemerge dalle sabbie mobili, trascinata dagli ottimi Djuric (24 punti) e Kovacevic (21), vittoria che permette alla Calzedonia di blindare la propria quinta posizione.

Monza si sbarazza di Padova (3-1), ma il risultato è più duro di quanto la partita abbia dimostrato: i patavini sono andati a un passo dal riaprire i giochi, ma infine hanno ceduto ai vantaggi. La Kioene sprofonda, quindi, al terzultimo posto in classifica, sempre più in crisi, mentre la Gi Group lotta per il suo posto nei play off.



Piacenza rischia molto contro Sora, ma alla fine ne ha la meglio (3-2). La Biosì, sebbene sia il fanalino di coda, è un avversario ostico per tutti e capace di mettere in difficoltà le squadre più equipaggiate, come Piacenza. Hernandez (29 punti), Yosifov (18) e Clevenot (18) hanno suonato la marcia della LPR per conquistare la vittoria e difendere la sesta posizione.

Un'altra battaglia ardua è andata in scena a Molfetta, dove ai padroni di casa sono stati necessari cinque set e oltre due ore di gioco per battere Latina (3-2). Sabbi (39 punti) è stato superlativo e ha firmato questa vittoria importantissima per inseguire Vibo Valentia e l’ottava piazza, ora solo a due punti.



La prossima settimana il campionato sarà fermo per permettere lo svolgimento delle finali di Coppa Italia, che si annunciano davvero interessanti e dall’esito incerto, un evento da non perdere!


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