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Superlega: Trento, che batosta!

Cambiano gli equilibri con la sesta giornata di ritorno della Superlega: il big match di questo turno, che ha visto scontrarsi Trento e Perugia, ha decretato i Block Devils vincitori e in questo modo si modificano le prime posizioni della classifica.

Trento si sfalda di fronte a una Perugia (3-0) compatta e con la fame di rivincita, dopo essere stata sconfitta da Piacenza nei quarti di finale di Coppa Italia. I padroni di casa sono determinati e ordinati e non lasciano via d’uscita a Lanza e compagni, che faticano in ogni reparto, rendendosi protagonisti di una bruttissima prestazione. I tre punti guadagnati dai ragazzi di Bernardi valgono la seconda piazza ai danni proprio dei dolomitici, che scendono così in terza posizione, inseguiti da molto vicino da Modena.

I canarini, ospiti in Calabria, si sbarazzano di Vibo Valentia (3-0), smentendo almeno per questa volta che l’Azimut ha il male delle piccole. La Tonno Callipo, però, non molla un colpo e prova fino alla fine a riaprire la partita, come dimostra il terzo set, finito 25-23 per i modenesi. La Lube vince 3-1 contro Padova, ma deve faticare più del previsto per avere la meglio sui patavini. I ragazzi di Baldovin combattono con coraggio e mancano per un soffio il tie break. Che abbiano trovato la retta via per uscire dalla crisi?

Verona non si ferma più e liquida Sora con un netto 3-1: la cura Gbric sta davvero dando i risultati sperati e la Calzedonia sta dimostrando di essere quella presentata a inizio stagione, ora occupa stabilmente la quinta piazza in classifica.



Latina, a sorpresa, schianta la finora buona Monza (3-0), che cede senza combattere a un più che positivo Fei, coadiuvato da capitan Maruotti e dal giovane talento nipponico Ishikawa. La Top Volley, dopo un avvio di stagione deludente, si lancia all’inseguimento della zona play off.

Piacenza, dopo aver vinto l’accesso alle semifinali di Coppa Italia ai danni della più blasonata Perugia, vince e convince contro Milano (3-1), per mano dell’infermabile coppia cubana Hernandez-Marshall, mentre Ravenna si arrende solo al tie break a Molfetta (3-2), guidata da uno scatenato Sabbi, autore di una stagione di altissima qualità, fino a questo momento.



La classifica, dopo questo turno, si muove e lancia i primi segnali in chiave play off, aspettando un evento tanto atteso, come la Final Four di Coppa Italia.



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