Immagine Header

Superlega: Trento crolla a Perugia e lascia a Modena la vetta della classifica

Domenica 8 novembre è andata in scena la terza giornata del massimo campionato italiano di pallavolo maschile. Il prossimo turno sarà eccezionalmente mercoledì 11 novembre: il calendario che quest’anno è fortemente penalizzato dall’avvento delle Olimpiadi del 2016 e quindi, per questo, piuttosto anomalo.

Le luci della ribalta, in questa giornata, erano tutte puntate sul big match di Perugia: la Diatec Trentino ospite della Sir Safety Conad Perugia, in una sfida che aveva il sapore della semifinale scudetto della passata stagione, vinta per un soffio dai trentini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-1 (25-22, 20-25, 27-25, 25-13)

Una partita molto equilibrata e spettacolare, con le due squadre in campo che si sono date battaglia fin da subito, ma che sono rimaste appaiate nel punteggio, senza che una avesse ragione dell’altra, se non nel rush finale. Discorso valido per tre set, mentre nel quarto Trento è crollata sotto i colpi di un Atanasijevic mostruoso, autore, a fine gara, di ben 33 punti. Trento ha subito la sconfitta del terzo set ai vantaggi e non è riuscita a reagire nel quarto per riaprire i giochi. Questo passo falso è costato ai ragazzi di Stoychev la vetta della classifica, con Modena che ha messo la freccia del sorpasso e ne ha approfittato.


DHL MODENA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-15, 25-21, 25-12)

Milano è alle prese con un periodo non semplice, tra infortuni e problemi di altra natura e tutte le difficoltà affiorano in questa gara contro una prima della classe come Modena, che sigla il suo terzo 3-0 consecutivo. I padroni di casa hanno sempre avuto in mano le redini del gioco e Milano non è mai riuscita davvero a impensierirli. Ottime le prove di Petric e Vettori, imboccati dall’ottima regia di Bruninho, mentre tra le fila di Milano è d’obbligo evidenziare l’esordio da titolare del 17enne palleggiatore Sbertoli.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA – NINFA LATINA 3-2 (25-20, 23-25, 23-25, 25-23, 15-11)

Partita molto combattuta in quel di Civitanova, dove la Lube riesce ad avere la meglio su Latina solo al tie break. Svaniscono per i marchigiani i fantasmi-incubo di un quarto di finale scudetto, dove proprio Latina allora guidata da Blengini (ora allenatore di Civitanova) era riuscita nell’impresa di bloccare la rincorsa allo scudetto della Lube.

I marchigiani hanno rimontato quando stavano perdendo per 2-1, grazie al solito Juantorena, ancora una volta faro di questa squadra. Sottotono Sabbi, sostituito dall’eterno Fei, mentre a Latina non sono bastati i 21 muri di squadra per fermare la Lube.

LPR PIACENZA – TONNAZZO PADOVA 1-3 (25-17, 23-25, 15-25, 23-25)

Primo successo della stagione per Padova, mentre Piacenza poteva riscattare la sconfitta contro Civitanova, ma ha perso l’occasione. Buona la prova di Piacenza nel primo set e mezzo, poi il baratro fino al quarto parziale, caratterizzato dall’equilibrio tra le due compagini. Assolutamente da mettere in evidenza Samuele Papi, che a 42 anni è ancora protagonista del volley nostrano e che proprio ieri ha festeggiato la partita numero 1000 con un club.


EXPRIVIA MOLFETTA – CALZEDONIA VERONA 2-3 (22-25, 25-22, 19-25, 25-20, 14-16)

Un’altra maratona è andata in scena a Molfetta, dove Verona è riuscita a spuntarla su un campo ostico come quello del PalaPoli, dove numerose squadre lo scorso anno hanno lasciato punti importanti. È stata una gara sul filo dell’equilibrio, giocata fino alla fine da entrambe le squadre: da una parte Verona, fatta di grandi campioni che in questa partita hanno dato il meglio di sé, dall’altra Molfetta, che ha trovato nella pazienza, nell’affiatamento tra compagni e nello spirito di squadra una chiave importante per provare a battere gli scaligeri.

GI GROUP MONZA – CMC ROMAGNA 1-3 (26-28, 23-25, 25-22, 19-25)

Prima vittoria anche per la CMC, che sul campo di Monza è stata più cinica dei padroni di casa nei momenti che contano. Monza è partita bene, ha fatto vedere belle cose e ha condotto per lunghi tratti la gara, ma i romagnoli non hanno mai mollato, rimanendo attaccati agli avversari e sfruttando i loro momenti di debolezza e qualche errore di troppo per avvantaggiarsi e portare a casa i 3 punti in palio.


Per i tabellini completi delle gare: http://www.legavolley.it/NewsLeggi.asp?tipo=3&ID=56491 


Pochi i giorni a disposizione per le squadre della Superlega per riprendere le energie e preparare il prossimo appuntamento: la quarta giornata è alle porte, il fischio d’inizio è previsto alle ore 20.30 di mercoledì 11 novembre (posticipata al giorno dopo Trento-Piacenza).

…Stay tuned!