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Superlega: Trento e Civitanova si aggiudicano i big matches

La sesta giornata di campionato è stata ricca di sfide interessanti, soprattutto ai fini della classifica, che rimane, comunque, ancora molto incerta. Due gli scontri ai vertici: Civitanova contro l’insidiosa Verona e Trento contro Modena, la classica della pallavolo moderna, la partita che ha assegnato tutti i trofei della scorsa stagione.

Diatec Trentino – DHL Modena 3-2 ( 25-23, 19-25, 21-25, 25-20, 15-10)

Una vera e propria maratona durata quasi due ore e mezza quella andata in scena a Trento, rispettando il pronostico, che voleva una gara ad alta intensità e spettacolarità. Trento è aiutato dal suo pubblico caldissimo, ancora orfano di Urnaut che tuttavia ha ricominciato ad allenarsi, mentre Modena è ancora alle prese con l’assenza pesante di Ngapeth, volato in Francia per problemi famigliari.

La partita è decisamente combattuta, con Modena che parte forte e Trento che insegue e nei momenti cruciali è più cinica e riesce a incidere meglio. Fa suo il primo set, poi cala l’attenzione e contemporaneamente la DHL alza il proprio ritmo di gioco e riesce ad aggiudicarsi il secondo e il terzo parziale. E proprio quando Modena è a un passo dalla vittoria, Trento alza la testa, grazie a un ottimo turno di battuta di Antonov e riporta la parità. Il tie break è segnato dal granitico muro trentino che non lascia scampo agli avversari. Trento si porta così in terza posizione, a un solo punto da Modena, seconda, e due dalla nuova capolista Civitanova.


Cucine Lube Banca Marche Civitanova – Calzedonia Verona 3-0 (25-22, 25-21, 25-20)

La Lube rimane l’unica squadra ad essere ancora imbattuta: esito positivo anche nel secondo big match a cui è chiamata a rispondere e, a sei giornate dall’inizio, conquista la vetta della classifica, anche se Modena e Trento restano solo a un passo.

Quasi tutto facile per Civitanova: il primo set sembra essere saldamente in mano ai cucinieri sul 17-11, ma una fiammata di orgoglio scaligero porta la parità sul 21. Verona spreca le occasioni che ha con qualche errore di troppo e la Lube ne approfitta. Il secondo e terzo set sono simili al primo: Civitanova prende vantaggio, Verona insegue, ma non riesce ad agguantare gli avversari, che infine siglano il 3-0 che regala loro il tetto della classifica.

Tonnazzo Padova –Sir Safety Conad Perugia 3-1 (27-25, 22-25, 19-25, 18-25)

Perugia era la favorita, ma fatica più del previsto per portare a casa i tre punti: Padova le dà del filo da torcere e manca nei momenti topici, pagando, forse, l’inesperienza di una squadra molto giovane. Per metà della partita, comunque, ha regnato l’equilibrio, spezzato solo da metà del terzo set e per tutto il quarto, dove Padova ha perso un po’ di lucidità. Tra le fila perugine buone le prove del solito Atanasijevic, di Birarelli e di Fromm, che hanno portato alla vittoria.


LPR Piacenza – CMC Romagna 1-3 (25-23, 22-25, 21-25, 22-25)

Quinta sconfitta consecutiva per Piacenza, chiamata a riscattarsi in uno dei derby dell’Emilia Romagna, che segna una vera e propria crisi in casa piacentina. I padroni di casa partono bene, poi calano l’attenzione e non riescono a incidere nei momenti decisivi per spezzare l’equilibrio. D’altro canto, però, c’è anche merito della CMC per una buona partita corale, dove si esalta Torres Maurice, autore di ben 26 punti, mentre non bastano i 27 di Luburic per aiutare la sua Piacenza.

Ninfa Latina – Revivre Milano 3-2 (25-19, 25-22, 23-25, 22-25, 21-19)

A Latina si assiste a un’altra maratona, dove i pontini hanno la meglio sulla Milano fanalino di coda solo dopo un combattuto tie break. La partita è stata all’insegna del nervosismo per entrambe le formazioni: Latina sbaglia meno e si porta a casa il primo set, mentre il secondo lo vince a suon di muri. Milano prende in mano le redini del gioco nel terzo e quarto parziale, portandosi sempre in vantaggio sugli avversari. Il tie break si gioca punto a punto, in perfetto equilibrio, ed è poi Latina ad avere la meglio.

Gi Group Monza – Exprivia Molfetta 3-1 (25-22, 25-20, 18-25, 25-21)

Prima vittoria casalinga per Monza, che dopo aver trovato i primi tre punti nella scorsa giornata contro Milano, regala un sorriso ai propri tifosi. È stata una partita caratterizzata dai molti errori in battuta, con Monza che ha saputo giocare di squadra nei momenti più caldi, soprattutto davanti a una Molfetta sempre ben organizzata nel proprio gioco, ma che ha pagato l’incostanza dell’opposto Hernandez e la prova opaca di Randazzo.





La settima giornata di Superlega sarà infrasettimanale: si giocherà mercoledì 25 novembre e, se il pronostico sarà rispettato, non ci saranno grandi sorprese nei risultati, né grandi sconvolgimenti all’interno della classifica. Ma, si sa, la pallavolo è uno sport strano: tutto può succedere.



…Stay tuned!