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Un derby leggendario che può valere una stagione

di Luca Macrì per progetto GiErre e redazione Post Spritzum

Il 4 aprile 2018
nello stadio San Siro di Milano si giocherà il prestigioso derby tra Milan (in casa) ed Inter; entrambe le squadre hanno come obiettivo stagionale la qualificazione alla Champions League. Attualmente i neroazzurri sono quarti in campionato ma ancora in zona CL in compagnia di Lazio, Roma, e dei rivali rossoneri. Le due squadre però, arrivano alla partita in una condizione psicologica totalmente diversa l'una dall'altra, e forse questo è il momento di stagione più delicato per entrambe.


Come ai vecchi tempi!

Sulla panchina del Milan siede qualcuno che di derby se ne intende, molto da giocatore ma ultimamente anche da allenatore; esatto, Gattuso. 6 mesi fa il Milan sembrava una squadra allo sbaraglio, senza più un vero e proprio stile di gioco e senza personalità; sembrava destinata a quella stagione che ormai l'accompagna da molto anni: un settimo posto massimo e tanta delusione. Poi è arrivato Ringhio, che con il suo carattere, la sua passione ed il suo cuore ha risvegliato un intera squadra portandola a fare grandi cose, come aggiudicarsi una finale di Coppa Italia battendo proprio l'Inter prima e la Lazio ai calci di rigore, dopo. Ora i rossoneri stanno viaggiando ad un buonissimo ritmo, hanno fatto gruppo, e non sono più solo 11 giocatori messi in campo, ma sono una squadra che collabora per aiutarsi a vicenda. Ora distano solo 5 punti dalla zona dei preliminari di Champions League, posto attualmente occupato però,dai cugini nerazzurri, e in caso di vittoria del derby i punti di distacco rimarrebbero solo più 2, rendendo la corsa alla massima competizione europea più fattibile che mai. Ora il Milan ci deve credere, non deve aver paura di fallire e deve matterci quella grinta in più; in poche parole, dovrà essere la copia del suo allenatore.


Ora o mai più!
L'Inter invece per ora ha fatto il percorso inverso dei rivali del Milan. Iniziato il girone d'andata con dei ritmi impressionanti che la portarono perfino ad essere capolista davanti a Napoli e Juventus, nel girone d'andata ha iniziato con i primi affanni, pareggiando con Fiorentina e Crotone e poi perdendo il derby di Coppa Italia con conseguente eliminazione dal torneo, e poi alternando buone a cattive prestazioni. Ora è reduce da un 5-0 secco ottenuto in casa della Sampdoria, con ben 4 goal da parte del capitano Mauro Icardi, che consegnò ai nerazzurri il derby di andata con una tripletta; i nerazzurri come allora sono ancora in corsa per la Champions League, ma con un quarto posto che non scaccia via i cattivi pensieri; anzi, la sola presenza del Milan a 5 punti di distanza può nuocere psicologicamente ai giocatori, che dovranno però essere bravi a non farsi intimidire da niente e nessuno e a trasformare le tensioni di classifica in carica per la prestazione del 4 aprile.  E con un gran mental coach come Luciano Spalletti, non dovrebbe risultare troppo difficile : basti vedere i pareggi ottenuti contro le big di campionato come Napoli (andata e ritorno) e in casa della Juventus.