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Volley: gara 1 di finale scudetto va a Modena

È tempo dell’atto conclusivo della Superlega, che domenica pomeriggio ha visto andare in scena la prima gara della finale, valevole lo scudetto. DHL Modena e Sir Safety Conad Perugia sono i nomi delle finaliste, le due squadre che si sono guadagnate un posto nel gotha del volley nostrano.

I percorsi delle due compagini sono stati simili: entrambe hanno battuto le loro avversarie in semifinale in quattro gare. Modena ha sfidato Trento, campione d’Italia in carica, e ha avuto la meglio al PalaTrento, un vero e proprio evento; i modenesi sono andati sul 2-0, Trento ha provato a rimanere in corsa vincendo gara 3, ma ha dovuto arrendersi alla verve gialla in gara 4. Lo stesso destino è toccato a Perugia: partiva con gli sfavori del pronostico contro la Lube Civitanova regina incontrastata della regular season e, alla fine, ha avuto la meglio in quattro gare, dominando quasi sempre il gioco in campo.

Si scontrano quindi Modena e Perugia per lo scudetto, dando vita a una sfida insolita: mai le due squadre si sono incontrate in un’occasione del genere; inoltre la DHL è alla quattordicesima lotta per la vittoria finale, mentre la Sir è soltanto alla seconda. Il pronostico, quindi, parla chiaro: Modena è la favorita e gara 1 ha mostrato quanto questa affermazione possa essere valida.


La DHL non ha mai sofferto particolarmente durante il match, comandando quasi sempre il gioco con il servizio, che si è rivelato un fondamentale essenziale negli ingranaggi modenesi. Perugia, per contro, è affondata sotto i colpi di Lucas, Ngapeth, Vettori e Bruninho, senza riuscire a trovare il bandolo della matassa per contrastare la stra potenza canarina. La Sir ha sofferto la giornata opaca della ricezione e di conseguenza degli attaccanti (Kaliberda e Russell su tutti), mentre non è bastato un buon Atanasijevic per risolvere una situazione molto difficile. Modena porta a casa la prima vittoria, guadagna il primo passo verso il gradino più alto del podio rifilando un 3-0 (25-19, 25-17, 27-25) perentorio e pesante a una Perugia che, se vuole sperare di ribaltare il risultato sfruttando il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico, deve fare qualcosa in più, essere più lucida, ordinata e determinata.

Il prossimo appuntamento, con gara 2, è previsto per giovedì 5 maggio alle ore 20.30 per una sfida che promette scintille.

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