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Volley: in Superlega Trento batte Molfetta e vola in semifinale, Verona si aggiudica la Challenge Cup

Ghiotta domenica per la pallavolo italiana: continuano i play off della Superlega, con ben due coppie di squadre arrivate a gara 5 dei quarti di finale, mentre si chiude la Challenge Cup in Europa, con un epilogo da favola per l’Italia.
Gara 5 dei quarti di finale dei Play Off vedono in corsa ancora Trento contro Molfetta e Perugia contro Verona: proprio quest’ultima è stata oggi impegnata in Siberia nella gara di ritorno della finale di Challenge Cup e giocherà al PalaOlimpia mercoledì. L’unica partita, quindi, è andata in scena al PalaTrento, dove il fattore campo è stato decisivo.

DIATEC TRENTINO – EXPRIVIA MOLFETTA 3-1 (23-25, 25-16, 25-18, 25-23)

Trento stacca il biglietto per la semifinale e lo fa per la nona volta della sua storia, raggiungendo la DHL Modena. I padroni di casa se la vedono brutta, con una Molfetta che parte forte e spinge tantissimo in battuta, mettendo in seria difficoltà la ricezione (e di conseguenza la ricostruzione del gioco) trentina. I pugliesi guadagnano un buon vantaggio, Trento, però, quando inizia a ingranare si fa sotto e il primo set è per un soffio di Molfetta. Hierrezuelo e compagni faticano e non poco nel secondo e terzo parziale, si fanno sentire tutti gli acciacchi fisici e Candellaro è perfino costretto a lasciare il campo per una distorsione alla caviglia guadagnata nel corso del gioco; anche Hernandez, indiscusso mattatore della compagine pugliese, è sottotono e non riesce a trascinare la sua squadra come negli appuntamenti precedenti. Tra le fila di Trento si mettono in evidenza Zakiyski e Djuric, non al top della forma, ma in campo al posto di un infortunato Nelli, mentre la regia di Giannelli è lucida ed efficace. Il quarto set Trento sembra avere tutto sotto controllo, ma un mai domo Hierrezuelo porta la parità sul 16-16 e infine i padroni di casa hanno la meglio con un attacco di Solè. Trento festeggia così un altro traguardo raggiunto e da sabato inizierà la serie di semifinale con Modena, un remake della finale scudetto dello scorso anno.



FAKEL NOVYI URENGOY – CALZEDONIA VERONA 2-3 (20-25, 25-18, 20-25, 25-21, 6-15)

Verona firma la storia e si aggiudica il suo primo trofeo e, per giunta, lo fa in ambito internazionale, mettendo in bacheca la terza coppa europea per importanza. I ragazzi di Giani sono stati molto bravi a crederci sempre, fino alla fine, senza soffrire la predominanza fisica dei russi e il tifo contrario. Curioso il primo e il terzo set, finiti entrambi in mano scaligera: equilibrio tra le due compagini fino al 17-17, quando Verona ha creato lo strappo decisivo che ha consegnato la vittoria a Verona (sempre per 25-20). Il secondo e il quarto parziale, invece, Verona ha un po’ pasticciato, faticando a trovare il proprio ritmo. Il tie break, invece, è stato un monologo italiano, dove la Calzedonia non ha mai permesso agli avversari di poter esprimere il proprio gioco, ergendosi in battuta (due aces consecutivi per Baranowicz) e a muro (grande show di Zingel). Grande la soddisfazione in casa gialloblu, che oltre a sollevare la coppa, può vantare anche l’MPV tra le sua fila: è infatti Sander, autore di una buonissima partita, a portare a casa il titolo. Verona non ha, però, tempo per festeggiare: mercoledì è già tempo di un’altra occasione importante, da dentro o fuori: Perugia aspetta gli scaligeri per gara 5 di play off, con il fattore campo che sorride alla Calzedonia.

Sabato 9 aprile inizierà la serie di semifinale dei play off scudetto, mentre domenica 10 scenderanno in campo le squadre impegnate nei play off per il quinto posto.

Sempre questo weekend sono andate in scena le qualificazioni per gli Europei di categoria che si svolgeranno in autunno:  le nazionali giovanili under 19 femminile e under 20 maschile hanno staccato il pass alla manifestazione davanti a un pubblico calorosissimo di Napoli, con un cammino pulito, costellato di vittorie nette.



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Foto Verona, Trento, Federazione Italiana Pallavolo