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Volley, Play Off Scudetto: al via le semifinali

Sabato 9 aprile è iniziata una nuova fase dei playoff, quella delle semifinali. Un turno molto importante, decisivo, dal quale usciranno le candidate per lo Scudetto. Mercoledì 6 aprile si sono chiusi i quarti di finale con l’ultima gara ancora aperta, ovvero quella tra Verona e Perugia (posticipata a mercoledì per l’impegno europeo di Verona di domenica scorsa): una gara spettacolare e indecisa fino all’ultima battuta, che ha visto vincere Perugia al fotofinish, con un sofferto 17-15 al tie break.
Le semifinali, quindi, vedono scontrarsi da una parte Civitanova e Perugia e dall’altra Modena e Trento. Gara 1 ha riservato qualche sorpresa, elemento che rende questa fase ancora più calda e grandiosa.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (25-20, 20-25, 22-25, 25-18, 13-15)

Perugia non sente la stanchezza nelle gambe dei cinque set giocati mercoledì e mette in campo una prova superlativa, beffando Civitanova nel suo Eurosuole Forum. Atanasijevic si carica la sua Sir sulle spalle e la trascina a una vera e propria impresa, contro una Lube che, forse, accusa dei 18 giorni senza gare ufficiali. Non basta Juantorena, l’uomo di questa Civitanova, e i suoi 20 punti, mentre Miljnkovic e Cebulj incappano in una vera e propria giornata no, sostituiti da un grande Fei e un anonimo Priddy. Tra le fila perugine ottima la prova, come detto, dell’opposto serbo, e della coppia di centrali Birarelli e Buti, insieme all’impeccabile regia di De Cecco. Perugia fa un bel passo in avanti, spegnendo la Lube davanti al proprio pubblico e ora avrà la possibilità di andare sul 2-0 giocando in un PalaEvangelisti infuocato.



DHL MODENA – DIATEC TRENTINO 3-1 (23-25, 26-24, 25-19, 25-16)

Modena supera tutti i suoi problemi fisici e mette in campo una prestazione monstre, demolendo una Trento che regge per due set e poi crolla nei successivi due, incapace a trovare una soluzione efficace contro la potenza canarina. Non funziona il gioco dei dolomitici, che subiscono la battuta avversaria e devono fare i conti con la giornata opaca di Kaziyski, forse alla peggiore gara giocata finora tra le fila di Trento, e di Urnaut, mentre nulla può da solo Djuric, di nuovo alle prese con dolori alla schiena. Modena, d’altro canto, si aggrappa all’accoppiata brasiliana Bruno-Lucas (incredibili i numeri del centrale verdeoro, che chiude la partita con 21 punti all’attivo e il 90% di efficacia in attacco) e al fenomeno francese Ngapeth, vero trascinatore dei suoi. Trento dovrà trovare in fretta una risposta a tutti i suoi problemi fisici e, fortunatamente, in gara 2 si troverà a giocare davanti al proprio pubblico, elemento importante se non addirittura decisivo.



Contemporaneamente alle semifinali scudetto si stanno giocando anche i Play Off Challenge: completa ora la griglia delle squadre partecipanti, il fischio di inizio è stato fissato proprio sabato 9 aprile, quando ad aprire le danze sono state Calzedonia Verona e CMC Romagna. Di seguito i risultati di questa prima giornata:

TONAZZO PADOVA – LPR PIACENZA 1-3 (27-25, 18-25, 19-25, 23-25)

EXPRIVIA  MOLFETTA – GI GROUP MONZA 3-1 (22-25, 25-22, 27-25, 25-23)

NINFA LATINA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-15, 25-19, 25-19)

CALZEDONIA VERONA –CMC ROMAGNA 3-0 (25-19, 28-26, 25-21)

Lasciando un attimo da parte la pallavolo maschile, non si può trascurare l’impresa della VBC Pomì Casalmaggiore che ha vinto la CEV Champions League femminile di fronte al proprio pubblico, sovvertendo tutti pronostici. Niente da fare per il più quotato Vakifbank Istanbul, tra le cui file annovera le più forti giocatrici del mondo. Impresa storica che si colora di rosa e riporta in Italia la ex Coppa Campioni che manca nel Bel Paese da sei anni.



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