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I semi oleosi

I semi oleosi (o frutta secca) sono alimenti importantissimi nella nostra alimentazione, ma non devono essere confusi con la frutta essiccata. Si tratta infatti di due categorie diverse:

frutta oleosa (semi di tutti i tipi, noci, nocciole, mandorle, anacardi, arachidi, ecc.) perché in genere ben forniti di oli ad alto contenuto energetico.





frutta polposa essiccata (prugne, datteri, albicocche, fichi, banane, ecc.) che invece è sottoposta a diversi trattamenti di disidratazione.





Oggi ci concentreremo sui semi oleosi, che purtroppo, per tradizione, siamo soliti consumare soltanto durante il periodo natalizio, quando, per i loro innumerevoli benefici, dovrebbero essere assunti quotidianamente: sono ricchi di grassi buoni (insaturi) di ottima qualità e totalmente privi di colesterolo, andando a ridurne anche la quantità nell’organismo, proteggendo le arterie dall’arterosclerosi.

Il grande contenuto di grassi può far pensare ad un aumento di peso, ma tutto ciò non è mai stato sperimentato. Piuttosto, l’introduzione di questo alimento favorirebbe un maggiore senso di sazietà e l’accelerazione del metabolismo basale, per questo motivo l’utilizzo della frutta secca è diventato prassi consigliata anche nelle persone con problemi di obesità.





Tuttavia, hanno un grande potenziale energetico, dunque andrebbero consumati come una portata a sé o come uno spuntino ad alto valore nutritivo, non come un "di più" a fine pasto. Infatti, apportano circa 600 kcal per 100 gr di alimento,
I semi oleosi contengono anche una discreta quantità di proteine, di fibra alimentare e di preziosi sali minerali, tra cui troviamo potassi, magnesio, fosforo, ferro e vitamine B, D, E, A. In particolar modo, le fibre sono molto utili per favorire il transito intestinale.

Per sfruttare al meglio le loro proprietà è necessario masticarli accuratamente ed è consigliabile consumare i semi di raccolto recente per evitare l'irrancidimento dei loro preziosi oli.
La Medicina Cinese li considera una fonte preziosa di vanità, infatti come tutti i semi hanno la potenzialità di far nascere una nuova pianta e quindi sono da utilizzare per nutrire la propria energia vitale.






In cucina i semi oleosi si prestano davvero a infinite preparazioni: dalle colazioni, come ingredienti per super tonificanti muesli, alle insalate; dallo sfizioso completamento di primi piatti in cui aggiungono croccantezza, alle insalate, ma anche come ingrediente di ricche gratinature nei dolci.
Insomma, si tratta di semi molto versatili, non solo al naturale o leggermente tostati, ma anche ridotti in crema per preparare vari tipi di appetitose salse salate o dolci.





Grazie a queste molteplici proprietà benefiche, la frutta secca è stata il primo alimento ad essere considerato “salutare per il cuore”, tantochè, uno studio condotto su 6309 donne, ha rivelato che, nelle consumatrici abituali, quotidiane, di frutta secca, l’incidenza d’infarto si sia ridotta fino al 44%.

La prossima settimana analizzeremo i vari tipi di frutta secca, osservando caso per caso i vari utilizzi e proprietà.

Shake Your Mind! 

FONTI: 
- Scuola di cucina vegetariana, Food Editore