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Il latte vegetale fai da te e i suoi benefici

Oggigiorno i pareri sul latte vaccino sono contrastanti e inoltre sono sempre più diffusi problemi di indigestione e di intolleranza legati alla presenza del lattosio, per l'appunto lo zucchero contenuto in questo tipo di latte. 






Oltre al latte di capra, il latte vegetale è sicuramente un'opzione da tenere in considerazione poiché presenta molti benefici:

• Non contiene né lattosio, né colesterolo;

• É povero di grassi;

• Possiede un’alta percentuale di grassi monoinsaturi e polinsaturi;

• Possiede un alto contenuto di vitamine del gruppo B;

• Offre un apporto equilibrato di sodio e potassio;

• È perfetto per persone dalla digestione lenta, con problemi di stitichezza o di colon irritabile.







Ultimamente, il latte vegetale si è diffuso molto nel mercato, ma è spesso ricco di conservanti e zuccheri che non lo rendono di sicuro una soluzione sana e naturale. Oggi vedremo come autoprodurlo, con pochi e semplici ingredienti:


Latte di avena

-300 gr di avena 
-sale





Fate ammorbidire l’avena per alcune ore in acqua tiepida, dopodiché cuocetela per 2 ore in una pentola a pressione con due litri d’acqua e un po’ di sale.

Il liquido ottenuto a fine cottura può essere utilizzato come latte, mentre la parte solida può essere frullata per ottenere una crema nutriente e gustosa, che potete arricchire con scaglie di cioccolato, cannella o scorza grattugiata di un limone: molto indicata per merende sostanziose o prima colazione.




Latte di mandorle

-300 gr di mandorle


Scottate le mandorle in acqua bollente e privatele della pellicina.

Tritatele con una mezzaluna di ceramica e sbriciolatele ulteriormente con un mortaio anch'esso di ceramica. Infatti, il calore prodotto da attrezzi di metallo può alterare il sapore della mandorla e conferirle un gusto amaro.

Frullate aggiungendo all’occorrenza un po’ d’acqua fino a ottenere un composto piuttosto omogeneo.

Aggiungete un litro d’acqua calda e lasciatele macerare per qualche ora. Infine, filtrate e consumate il latte di mandorla fresco.






Latte di riso

-100 g di riso integrale
- sale


Lavate il riso e mettetelo in una pentola a pressione con una presa di sale e un litro d’acqua.

Fate cuocere a fuoco basso per circa un paio d’ore dal fischio.

Filtrate il riso dal latte servendovi di un colino e bevete fresco.






Latte di soia

-300 gr di soia


Lasciate a bagno, per un giorno intero, la soia in due litri d’acqua.

Una volta scolata, mettetela in una pentola con una quantità d’acqua calda pari a tre volte il loro volume.

Frullate il tutto con l’aiuto di un mixer; mettete a cuocere a fuoco vivo finché non raggiunge il bollore e cuocete per un quarto d’ora.

Strizzate e scolate il composto separando la polpa dal liquido.

Infine, filtrate il tutto, imbottigliate e conservate per qualche giorno in frigorifero.

Correggete il gusto con una spolverta di cannella, un pezzetto di vaniglia in bacello, buccia grattugiata di un limone o dolcificando con uvetta o con una punta di malto d’orzo.





E voi, cari lettori, avete mai provato il latte vegetale? Cosa ne pensate?

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