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Semi oleosi parte 3: noci, anacardi, semi di lino/girasole/zucca/sesamo

Eccoci qui, giunti al termine degli articoli tutti dedicati alla frutta secca. Se vi siete persi qualche passaggio, gli articoli precedenti potete trovarli ai seguenti link: 

Passando all'argomento di oggi, parleremo di noci, anacardi, semi di lino, semi di girasole e semi di sesamo





Partiamo dal noce, pianta originaria dell'Asia centrale che venne portata in Europa in tempi antichissimi. E' oggi diffusissimo in tutta Italia e le zone di coltivazione per eccellenza sono la Campania, il Piemonte e la Romagna. 
La noce è molto ricca di grassi, è un frutto rimineralizzante che contiene fosforo, magnesio e potassio e anche discrete quantità di ferro e calcio. Secondo la medicina naturale è un tonico del sistema nervoso, utile nelle astenie e nel super lavoro intellettuale. Ha proprietà antisettiche e digestive



Per la Medicina Cinese tratta l'asma e la stipsi, specie nelle persone anziane. Un'ottima bevanda energetica si ottiene frullando 5-6 gherigli con 1 pera matura, mezza banana e 2 cucchiaini di miele. La noce ha un gusto e leggermente piccante, è un frutto delicato che va conservato in un luogo fresco e asciutto per evitare che irrancidisca. 





Sono molte le preparazioni gastronomiche a base di noce: le creme al formaggio, i dolci con il miele, i ripieni delle torte, le salse per condire la pasta, le insalate a base di verdure e frutta. Con i frutti immaturi completi di mallo  lasciati in infusione in alcol e spezie si fa il nocino, un ottimo liquore da offrire come digestivo a fine pasto.




Esistono diversi tipi di noce, fra cui le Noci Pecan e le Noci del Brasile.

La prima è la cugina americana della noce europea, ha guscio e gherigli più lisci e allungati e gusto più ricco e dolce. E' un seme molto calorico, quindi sconsigliato in caso di obesità.  

                                        
Invece, le Noci del Brasile si caratterizzano per il loro guscio duro a sezione triangolare, ha polpa bianca e soda e tende facilmente a irrancidire; è bene quindi acquistarla dell'ultimo raccolto e con il guscio. Per il suo altissimo contenuto di grassi è particolarmente ricca di magnesio e zinco, ed è un alimento che si consiglia in caso di anemia,  magrezza ed esaurimento.




Anacardi
La pianta dell'anacardo è originaria dell'Amazzonia e il suo frutto arriva sulle nostre tavole sempre tostato, in quanto contiene a crudo un olio leggermente tossico che però è termolabile. E' una buona fonte di minerali per il contenuto di ferro, fosforo e in più apporta vitamina B1 e A. Molto utilizzato nella cucina indiana, è presente nei tipici assortimenti di semi in uso in Inghilterra e Stati Uniti. 



Semi di lino

Sono impiegati da sempre per la loro azione lassativa ed emolliente. La Medicina Cinese li usa anche per contrastare i problemi di pelle, specie dermatiti. Un uso tradizionale era quello di farne dei cataplasmi caldi da applicare sul petto in caso di tossi da raffreddamento. In cucina di aggiungono all'impasto del pane oppure, dopo averli macinati, si mescolano alle zuppe, alle verdure o al muesli.




Semi di girasole

Sono un vero presidio per la salute, ricchi di proteine, acido linoleico, con un alto valore di vitamina B1, vitamina D e importanti quantità di ferro e magnesio


Insomma, sono semi veramente "meravigliosi", con proprietà protettive anticancro sull'apparato digerente, di potenziamento degli anticorpi, antianemiche, ipertensivi e ipercolesterolemizzanti, benefici per la pelle, le unghie, la vista e il cuore. Si usano per gli impasti del pane, nelle insalate o nei piatti a base di cereali e sono ottimi come spuntino.


Semi di zucca

Cinquant'anni fa erano molto apprezzati, e sono ritornati in questi ultimi anni sulle nostre tavole grazie alle loro interessanti proprietà. Sono ricchi di vitamina B ed E, hanno buone quantità di acidi grassi essenziali omega3 e omega6, e sono ben dotati di ferro e di fibre. Sono un efficace vermifugo intestinale, indicato per bambini soggetti a queste "invasioni", in più hanno un'azione antinfiammatoria sulla prostata e sulle vie urinarie. In cucina rendono speciali le insalate, non possono mancare nei mix di semi tostati per gli aperitivi e danno un tocco particolare a qualsiasi pietanza.  




Semi di sesamo

Originari dell'India e coltivati anche in Sicilia, contengono molte fibre e sono ricchi di magnesio, calcio, fosforo, silicio, ferro e vitamine del complesso B. Sono un alimenti alcanicizzante ed energetico, ricostituente muscolare e nervoso




Per la Medicina Cinese trovano impiego nel trattamento delle tossi secche, nella stipsi e nelle anemie. Si usano, magari dopo una breve tostatura, per arricchire piatti di cereali e verdure, o per insaporire gli impasti di pane e grissini; sono poi l'ingrediente base di gustosi croccantini al miele. Sotto forma di crema o tahin entrano nella preparazione di salse e legumi, come l'hummus



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Fonti:
-Pinterest
-Non Sprecare
-Simply Recipes