anno bisesto: fortuna o sfortuna?

Sappiamo tutti che oggi è il 29 febbraio, un giorno particolare in quanto bisestile. Trattandosi di un evento raro, nel corso della storia si sono sviluppate diverse teorie e leggende.

Ad esempio, per i latini l'anno bisestile era funesto in quanto febbraio era il "Mensis Feralis", ovvero il mese del ricordo di chi non c'è più. Nel 1400 Michele Savonarola, nonno del celebre Gerolamo, ha rincarato la dose: secondo lui, questi anni erano nefasti per gli animali e la vegetazione, in più portatori di epidemie. Visto il periodo, può darsi che Savonarola avesse ragione, ma di sicuro resta confermato il fatto che “il diverso” abbia da sempre generato paure e timori, aiutando in questo caso a diffondere modi di dire come "anno bisesto, anno funesto" oppure ''anno bisesto tutte le cose van di traverso''.

A questa dose di pessimismo risponde il Nord Europa con litri di positività: per gli inglesi questi 366 giorni sono considerati come un trampolino di lancio, come un momento per intraprendere nuove attività sotto una luce favorevole. Invece, gli irlandesi compiono un salto nel buio e si giocano il tutto per tutto con il “Leap Day”. Infatti, è l’unica occasione in cui le donne possono fare la proposta di matrimonio agli uomini, dunque molte ne approfittano per compiere il grande passo a fronte di un ragazzo molto indeciso. Questa tradizione deriva da una storia molto antica che vede come protagonisti Santa Brigida e San Patrizio. Secondo la leggenda, Santa Brigida si lamentò con il patrono irlandese della lentezza con cui gli uomini si decidevano a chiedere la mano alle loro fidanzate. San Patrizio l’accontentò e stabilì che la proposta di matrimonio potesse essere fatta dalle donne in questo particolare giorno. 




Questa usanza si è poi diffusa in Scozia, diventando persino una legge: la regina Margherita decretò che la donna dovesse indossare qualcosa di rosso durante la proposta e che l’uomo, in caso di rifiuto, dovesse pagare una multa consistente in vestiti di seta o 12 paia di guanti, uno al mese, in modo tale da coprire la mano priva di anello.  
Per concludere, care donne, oggi è una grande occasione per spacciarvi come irlandesi. In caso di rifiuto, dei vestiti di seta non sono poi così male!

Fonti

testo:
-Wikipedia.it
-sansalvo.net

immagini:
copertina e articolo: Washington Post