Moto, montagna e qualche rilassante considerazione

Estate. E quindi feste, musica, cocktail, poche ore di sonno. Mare. La voglia di farsi vedere, di conoscere gente, di fare esperienze. E si va avanti così.


Tutto bello, non c’è dubbio. Ma a volte occorre staccare. Rifugiarsi dietro ad una visiera, tacere. Perché in estate si parla -e straparla- decisamente troppo. Sempre pronti all’ennesima conquista, alla prossima trasgressione, al prossimo eccesso. Cosa dovremmo fare, insomma? Non ce lo meritiamo forse, dopo tanti mesi di duro lavoro? Tutto giusto. Eppure ad un certo punto ci si rende conto di essere saturi: e la moto è lì, valvola di sfogo pronta all’uso. C’è chi in moto ci fa le vacanze. Stress, scomodità, pioggia spesso e volentieri, la sensazione di non essere mai veramente puliti e ordinati. No, per le vacanze hanno inventato mezzi leggermente più adatti. Treni, aerei, auto, code a parte abbiamo l’imbarazzo della scelta. La moto non è fatta per le vacanze. È fatta per vagare, quello sì, ma non per le vacanze.




Qualche giorno fa ho proprio sentito questa sensazione di pienezza. È come quando prenoti a quell’ottimo ristorante e aspetti con impazienza il giorno della grande mangiata, poi ti ingozzi senza dignità e ogni cellula del tuo corpo nei giorni successivi desidera insalate come se non ci fosse un domani. Ecco, l’effetto era quello. E allora non resta che prendere e finire in montagna, attraverso quelle stradine un po’ selvagge e consumate dal tempo che si fanno spazio tra i giganti di roccia, solenni e maestosi. In uno di quei luoghi dove giri l’angolo e la temperatura cala drasticamente, mentre l’altitudine fa borbottare goffamente il motore. Time out. Niente più frasi di circostanza, niente più desideri da soddisfare a tutti i costi. Un puntino nel nulla, libero da qualsiasi condizionamento.


 Vedo tende e camper, esistono persone che in questa vita riescono ad immergersi per giorni. Io no, non potrei mai. Toccata e fuga, tempo di ricaricarsi e si torna alla civiltà, al divertimento obbligato, ai sogni e alle illusioni. Ma, una volta che hai respirato a pieni polmoni quell’aria di libertà, riesci a vedere le cose da un nuovo punto di vista. E a ricominciare tutto, più forte di prima.

Shake Your Mind! 




FONTE IMMAGINI: foto personali