Rivoli. E oltre



Qualche giorno fa, complice una mezza giornata di libertà, sono finito alla Casa del Conte Verde di Rivoli per gustarmi la curiosa mostra “Rivoli e… oltre”, che unisce le opere di tre artisti -G. Bombi, A. Dal Palù, R. Moretti- per parlare della nostra città. Acquerelli soprattutto, a volte sfumati e a volte netti, per restituire ora un’idea di sogno ora un’illusione di fotografia. Tra i vari soggetti, ecco una prima sala piena di scorci rivolesi, ed è proprio da lì che è partita nella mente del sottoscritto una certa suggestione, perché effettivamente fino ad ora questo sarebbe un articolo maggiormente adatto ad “arte e cultura”, più che alla nostra “PS on the road”.


Ho iniziato a pensare che l’idea della mostra non fosse tanto diversa da ciò che anima questa rubrica e le tante passeggiate motociclistiche delle quali abbiamo scritto. Perché? Perché di fondo c’è l’idea di valorizzare la bellezza delle piccole cose, che l’arte riesce a rendere grandi. Certo il qui scrivente non ardirebbe mai ad autoproclamarsi artista, ma in comune con i veri artisti che in questo caso armati di pennello sono riusciti a stupire i visitatori ha forse la voglia, l’intenzione. Rivoli che diventa soggetto di bellezza, con alcuni suoi angoli pittoreschi e le sue viuzze ricche di poesia: lì il pittore, qui un individuo che cerca di cogliere altrettanti stimoli. Entrambi partendo da questa città per andare altrove, a cercare altro, a confrontare.


“Dovremmo valorizzarla un po’ di più, Rivoli, con mostre come questa!” dico, uscendo, ad un povero operatore che ha le precise istruzioni di sorridere ed essere gentile anche con chi butta lì frasi scontate cercando di apparire più acuto di quanto realmente sia. Tra l’altro gli prometto un articolo, e il malcapitato si troverà di fronte a questa roba: che non è una recensione, né un racconto intrigante, né qualcosa che potrebbe servire a qualcuno. Io però, anche attraverso questa rubrica, continuerò a cogliere suggestioni in giro, partendo dall’artistica Rivoli. Senza acquerelli, ma con una dueruote sotto le natiche.

Shake Your Mind!




FONTE IMMAGINI: foto personali