Vintage è bello

Un dato che è emerso dall’EICMA 2017 -l’esposizione internazionale del ciclo e motociclo di Milano, l’evento di settore più importante al mondo probabilmente- è che il vintage non è più di moda. Insomma, succede un po’ come per i vestiti: quando capi particolari vengono venduti anche dai banchetti al mercato, vuol dire che le grandi aziende hanno già cominciato a guardare altrove. Nel nostro caso, ad esempio, quando le cosiddette cafè racer iniziano a venir prodotte in massa da piccole e sconosciute case orientali, ecco che è ora di andare oltre. Verso cosa? L’elettrico innanzitutto, poi moto con un aspetto completamente nuovo.

  Eppure. Eppure la mia piccola Suzuki non passa mai inosservata e non esiste lago, montagna o spiaggia che non stia bene in foto con lei. ”Ogni scarrafone è bello a mamma sua”, direte voi. Può essere. Eppure. Autostrada verso il Lago di Garda, non più di un paio di mesi fa. Non era chiaramente giornata, avevo appena cannato l’entrata da un casello, mi si sono aperte le sbarre prima di prendere il biglietto e sono entrato, da buon pirla -poi ho risolto eh, ma non è quello il punto.

 Decido di fermarmi ad un Autogrill per un buon caffè ristoratore, c’è il mondo. Esco dalla lotta come vincitore, ma solo dopo una mezz’oretta. Ciliegina sulla torta, un tizio a non più di dieci centimetri dalla mia moto, ché va bene ammirarla e farle i complimenti, ma lasciale il suo spazio vitale. Mi guarda, sorride, mi fa il segno dell’ok con la mano e dice un semplice “bella, complimenti”. Mi pare che ci siamo detti ancora quattro parole, non ricordo perfettamente, so solo che tanto mi aveva già cambiato la giornata in positivo.

  Non sono contro la modernità, nemmeno riguardo alle moto, anzi! Mi piace vedere dove la creatività ci porterà anche in questo settore, perché il mondo va avanti e bisogna reinventarsi in continuazione. Ma una moto vintage, un telaio un serbatoio un motore due ruote e poco più, ha tutto un altro sapore. Ci ricorda l’essenza primordiale dell’andare in moto, ci ricorda che ci si diverte con poco. Ah, per la cronaca: dopo questo EICMA, ho deciso che passerà ancora un bel po’ di tempo prima che decida di cambiare moto.

  Shake Your Mind!  



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foto personali